HOT LINES: BECAN E SKOFIC, CHE DUO! - Up-Climbing

HOT LINES: BECAN E SKOFIC, CHE DUO!

FIRST ASCENT, BOLTING E AMICIZIA

Domen Skofic ha liberato Passaaat (9a a Hvar), via chiodata e subito dopo ripetuta da Klemen Becan.

Nella storia dell’arrampicata ci sono tantissimi esempi di sportività e fratellanza che vanno ben oltre la pura realizzazione. La regola non scritta che si basa sul rispetto del lavoro, dice che chi chioda è colui che ha il diritto di accaparrarsi la prima salita, una sorta di ius primae noctis dei giorni nostri. Ovviamente, la mole di fatica che c’è dietro all’apertura di un monotiro è indiscutibile: energie, tempo, pulizia, soldi per gli ancoraggi… Succede anche però che la via risulti troppo difficile per il chiodatore, che si vede costretto a cedere il testimone ad un altro climber (dando per scontato che, nel 2024, lo scavare le prese dove qualcuno può salire naturalmente sia una pratica scongiurata).

A Hvar, celebre falesia dell’est Europa, Klemen Becan ha chiodato un tiro che può tranquillamente guadagnarsi il titolo di masterpiece. La via si snoda per più di cinquanta metri e, secondo Klemen, la difficoltà poteva aggirarsi sul 9a+ solido. Con decine di tiri estremi alle spalle, Becan è uno dei più prolifici scalatori di quelle zone, capace di ripetere numerose vie così come di chiodarne e liberarne di nuove. Per arrivare alla soluzione del progetto, che sembrava essere ancora lontano, Klemen ha chiesto aiuto all’amico Domen Skofic, scalatore classe 1994 capace di scalare tiri fino al 9b e di raggiungere il gradino più alto del podio in numerose competizioni internazionali, vincendo tra le altre cose il circuito di coppa del mondo lead. Domen ha messo le mani sulla via e, insieme all’amico, ha ottimizzato ogni passaggio.

I due hanno unito le forze, scovando i metodi più utili per arrivare in cima ed infine hanno risolto la lunghezza nella sua integrità. Il primo a salirla è stato Domen, che aggiunge un bel 9a first ascent ad un curriculum già piuttosto corposo. Poco dopo, anche Klemen si è aggiudicato la via, firmando la seconda salita e confermando il grado proposto dall’amico. Con una sola via, i due hanno dato un magnifico esempio di come l’arrampicata possa essere inclusiva ed aggregante; hanno unito due generazioni diverse in un’unica salita, regalando ai futuri scalatori una bella via con un significato davvero particolare e profondo.

Fonte Domen Skofic

Alessandro Palma

 

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