23 Dic HOT LINES: BOMBARDI, SIEGRIST E THOMPSON
LE ULTIME FIRST ASCENT DA 9A
Marcello Bombardi libera A Pugni Chiusi, il primo 9a della Valle dell’Orco, mentre Tyler Thompson e Jonathan Siegrist salgono Chicos Superlujuriosos.
La Valle dell’Orco è stata al centro delle cronache verticali per lunghi anni, con vie iconiche come Greenspit e non solo. Marcello Bombardi ha reso omaggio a queste gesta con una first ascent da urlo: A Pugni Chiusi. “Un progetto aperto della Valle Orco su cui ho avuto il piacere di spenderci del tempo sopra, composto da una complicata placca iniziale, un’abbastanza comoda cengia a metà tiro per rilassarsi un attimo e una scalata continua su granito a tacche. Durante le prime sessioni sulla via, l’anno scorso, non ero riuscito a risolvere alcuni movimenti. Questa primavera, con nuove energie, la sequenza chiave mi è risultata più facile e scalabile ma le ultime due micro tacche sulla pancia finale continuavano a respingermi. Quei pochi movimenti finali non sono così duri presi singolarmente ma un po’ di ghisa nelle braccia, la pelle più morbida a causa delle tacche precedenti e il core un po’ più scarico rendevano questi ultimi passi estremi in continuità. In autunno le cose sono cambiate. Le temperature più basse e la pelle più dura hanno fatto la differenza permettendomi di colmare quel poco che mancava e scalare la via. Come al solito sono rimasto dubbioso a lungo sul grado da proporre. La via a me è sembrata dura e difficile, così come lo sono sembrate molte vie in Valle Orco. I futuri ripetitori diranno la loro… Piccolo consiglio: meglio provarla con pelle dura!”
A proposito del nome A Pugni Chiusi, Marcello ha raccontato: “Come quelli che si fanno per tenere le piccole tacche sulla via. Come il simbolico gesto di protesta a pugni chiusi e alzati verso il cielo di Tommie Smith e John Carlos durante la cerimonia di premiazione alle Olimpiadi di Città del Messico ‘68. In memoria di quegli eventi e in onore di quelle persone che si sono espresse e hanno agito verso ideali di pace, democrazia, uguaglianza. In un mondo e in una società attuale che sembrano regredire rispetto a questi ideali.”
Nella patria di quelle olimpiadi, il climber americano Tyler Thompson ha scosso la scena di Jilotepec, realizzando la prima salita di Chicos Superlujuriosos, per la quale ha proposto il grado di 9a. La linea si è rivelata una sfida di pura resistenza su un muro compatto, che ha richiesto a Tyler mesi di tentativi e una programmazione meticolosa. Poco dopo il successo di Thompson, il fuoriclasse Jonathan Siegrist ha messo a segno la prima ripetizione, confermando sia la solidità del grado che la bellezza della via. L’impresa di Tyler Thompson sottolinea la crescita del movimento arrampicatorio in Messico, portando una linea di estrema difficoltà in un settore già celebre per la sua roccia eccellente. Siegrist, dal canto suo, ha speso parole di grande stima per il lavoro di Thompson, definendo la linea un gioiello della zona. Questa doppia salita proietta Jilotepec tra le destinazioni imperdibili per chi cerca l’alta difficoltà nel continente americano.
Fonte Marcello Bombardi – Jonathan Siegrist
Cortesia foto Crimp Films
Alessandro Palma

