01 Apr HOT LINES: REFFO, MARCHALAND E MIRSKY
LE ULTIME SALITE DA 9A
Silvio Reffo sale Tre mou polacche (9a), Jules Marchaland Beyond (9a+) e Dan Mirsky ripete Z-Nation (9a).
La primavera è arrivata con il botto e con lei alcune belle salite. Per partire subito da quella più interessante, bisogna parlare di Silvio Reffo e dell’ultimo 9a che ha salito. Silvio, dopo una brillante carriera nel campo delle competizioni, ha deciso di abbandonare la via del pro climber ed andare oltre. Ha conseguito la laurea in fisioterapia, ha avviato la sua attività e lavora full time. Parallelamente, ha portato avanti il desiderio condiviso con la compagna Francesca di creare una famiglia ed ora ci son ben due piccoli Reffo in giro. Tutto ciò però non gli ha impedito di rimanere al top della forma ed ogni anno Silvio riesce su diversi tiri estremi. Il suo modus operandi consiste nel trovare progetti vicino a casa, in maniera da riuscire a incastrare tutti gli impegni, e poi metterli all’angolo. Saltuariamente, la famiglia Reffo si concede anche dei viaggi verticali, ma sono le falesia di casa a fare da sfondo alle sue scorribande.
Poco tempo fa, giusto l’anno scorso, il duo Ghisolfi – Placci aveva liberato nel territorio di Arco una via chiodata da Gabriele Moroni. Battezzata poi Tre mou polacche, questa via è diventata un instant classic ed ha visto diverse ripetizioni in pochi mesi. A fine marzo, anche il fisio-papà Silvio Reffo si è aggiudicato il tiro, aggiungendo un bel 9a al suo corposo curriculum. Poco distante, sempre nel cuore dell’Europa verticale, il giovane fuoriclasse Jules Marchaland si è ripreso da una brutta gara lead con della falesia tra amici. In appena due giri, il nizzardo si è aggiudicato Beyond, celebre 9a+ liberato da Seb Bouin nella falesia di Pic Saint Loup. Dopo aver salito tutta la via in uno stato di flow pazzesco, Jules si è scontrato con l’ultima parte completamente bagnata.
Ciò non è bastato però per buttare giù il cavallo di razza francese, che ha domato l’ultima sezione di 7c e ha passato la corda in catena. Riguardo al grado, secondo Jules 9a+ sembrerebbe eccessivo. La cosa più importante però, a detta sua, è aver salito il tiro! Dall’altro lato del mondo invece, nella Wicked Cave in Colorado, il quarantaduenne Dan Mirsky si è aggiudicato il quinto 9a in carriera. Dopo aver salito il primo a 35 anni, Dan ha spinto sul pedale dell’acceleratore e ha conquistato diversi altri tiri estremi. L’ultimo sulla lista è Z-Nation, un tiro che valuta personalmente 8c+/9a sulla difficoltà ma incredibilmente divertente da scalare.
Fonte Silvio Reffo, Jules Marchaland, 8a.nu
Cortesia foto Silvio Reffo
Alessandro Palma

