HOT LINES: SCHENK, BORGE E ALTRI 9A - Up-Climbing

HOT LINES: SCHENK, BORGE E ALTRI 9A

LE ULTIME DAL CLUB DEL 9

Andrea Lostia di Santa Sofia sale Terzo Tempo (9a FA), Filip Schenk riesce su Omen Nomen (9a), Luigi Borge fa doppietta di 9a ed altro ancora…

Mentre Pietro Vidi schiaccia completamente tutte le vie trad più dure al mondo, tanti altri top climber concludono progetti estremi nelle falesie più celebri. Novembre 2025 sembra essere un mese particolarmente propizio per l’arrampicata di alto livello, tanto da vedere un’impennata di salite sotto tutte le discipline: falesia, boulder e multipitch. I climber italiani non si fanno attendere e approfittano di queste buone vibes per accaparrarsi belle salite…

In terra sarda, il giovane Andrea Lostia di Santa Sofia ha liberato quello che rimane l’unico nono grado scalabile in terra sarda: Campo con Corvi e Marina Superstar di Ondra sono infatti in un sito interdetto. Chiusure a parte, Terzo Occhio si attesta come la seconda via più dura salita sull’isola dopo la proibita Marina Superstar (9a+/b). “Urania è una delle falesie in cui mi sento più a casa, anche sulle vie più difficili mi sento nella mia comfort zone.Ho parlato a lungo con Giorgio Tomatis, con cui ho provato la via: i suoi anni di esperienza a questo livello di arrampicata gli permettono di avere un’idea più precisa dei gradi, ritiene che Terzo Tempo potrebbe avere più o meno la stessa difficoltà di altri 9a che ha salito. Avendo chiuso la via velocemente, faccio fatica a considerarla la mia salita più difficile e se non fosse stato per Giorgio non avrei mai nemmeno pensato che potesse essere più difficile di 8c+.” ha raccontato Andrea, che aggiunge: “Giorgio mi ha fatto capire che il mio stile di arrampicata si è formato in questa falesia e che potrei essere impreciso nel valutare le vie qui. Inoltre, di solito lavoro le vie da solo, l’esperienza di Giorgio mi ha aiutato a ridurre notevolmente i tempi, la motivazione è un fattore importante e, per quanto riguarda la risoluzione dei problemi, due teste pensano meglio di una. A parte i dibattiti sui gradi, la via è dura, è sia tecnica che fisica, ed è molto bella, l’arrampicata è divertente e tridimensionale. Urania merita questa via!”. Due giorni dopo, anche Giorgio Tomatis ha salito la via, confermando il grado e firmando la prima ripetizione. 

Nella zona di Arco invece, il fuoriclasse Filip Schenk ha chiuso i conti con una via che aveva provato da ragazzino, dimostrandole tutta la sua crescita. “Omen Nomen è stata una delle prime vie di 9a che ho provato, quando da ragazzino iniziavo a venire ad Arco per scalare.  L’ho sempre provata per pochi giorni all’anno e per questo me la sono portata dietro per così tanto tempo. Infatti, sono contento di vedere dei bei miglioramenti, dato che quest’anno mi sono bastati solamente due giorni sulla via per chiudere i conti definitivamente!”. Questo 9a si accoda ad una lunga serie di brillanti risultati conseguiti da Filip nell’anno, tra cui spiccano il terzo posto in coppa del mondo lead e il suo primo 8C di boulder, salito tra l’altro in giornata. 

Dopo le salite di Claudia Ghisolfi e Alessio Voghera, un altro italiano si è aggiudicato il 9a di Trip Tik Tonik: il saviglianese Luigi Borge. Fidato compagno di scalata del mitico Lorenzo Bogliacino, Luigi ha fatto nel 2025 il definitivo salto di qualità, raggiungendo il nono grado. Per entrare nel piccolo club del nono grado, il prof Borge ha scelto La Gioconda, capolavoro di resistenza a Rodellar. Fatto il palato al grado, è stato tempo del secondo 9a, con la famosa kingline di Gorges du Loup. Nel mentre, il fidato Bogliacc si è portato a casa Quenelle Trophy les Maux de la Fin, un 8c+che segna la sua centesima via sopra di 8a or harder salita nel 2025: impressionante!

Cortesia foto Crimp Films

Alessandro Palma

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