23 Gen JAMES PEARSON RIPETE IMMORTAL, E11
PRIMA RIPETIZIONE PER LA VIA IN NORTH YORKSHIRE
James Pearson si è aggiudicato la prima ripetizione di Immortal, una via di E11 nel North Yorkshire.
Nel 2021, il fortissimo trad climber Franco Cookson liberava una particolare via trad, tanto difficile da scalare quanto da proteggere. Per l’occasione, Franco propose il grado di E11 7b, difficoltà che si può paragonare all’incirca al nono grado in falesia. Di fatto, la sua FA collocò Immortal come una delle vie trad più dure (e pericolose) al mondo. Facendo un salto di quasi tre anni avanti, il super climber James Pearson si è aggiudicato la prima ripetizione, rivangando vecchie ferite e facendo alcune utili considerazioni sui gradi.
Sul suo Instagram infatti scrive:
Venerdì ho salito una via chiamata Immortal nelle brughiere del North Yorkshire. Originariamente classificata E11 (un grado che la metteva alla pari con altre vie come Rhapsody), Immortal è stata proposta come una delle vie trad più difficili del paese. Gran parte della mia carriera è stata conflittuale con i gradi. Quando ero giovane, li inseguivo, e ora che sono più grande faccio del mio meglio per evitarli. Quando ho deciso di provare a scalare Immortal, è stato per misurarmi con la sfida che Franco mi aveva lanciato, non per il numero che gli aveva dato. Sono rimasto stupefatto dalla facilità con cui ha salito Meltdown, e volevo vedere quanto potesse essere estrema una via che unisse i suoi punti di forza su piccole prese con la sua famigerata accettazione del rischio!
Avendo scalato il suo tiro e trovandolo più facile del previsto, voglio evitare ancora di più i gradi! È in qualche modo ironico che io abbia trascorso molto tempo quest’ultimo anno a parlare delle conseguenze della mia “sovravalutazione”, solo per ritrovarmi in una posizione in qualche modo simile a quella in cui doveva trovarsi Dave McLeod nel famoso momento. Ricordo di essermi sentito ferito da Dave e dalla sua decisione di suggerire l’E9 per The Walk of Life, e odio pensare di aver fatto passare la stessa cosa a qualcun altro. In realtà, Dave stava semplicemente esprimendo la sua opinione. Forse realizzare ed accettare tutto questo è il punto di arrivo del mio viaggio?
Non voglio davvero che questo venga considerato un attacco a nessuno, ho scritto e riscritto questo post diverse volte. Non voglio esprimere un’opinione sul grado, ma non voglio nemmeno che la gente pensi che il mio silenzio significhi che sono d’accordo, o peggio, che non lo sono, ma che sono comunque felice di “darmelo buono”. Un grado E è una combinazione di molti elementi e, come ha già detto Franco, Immortal è difficile da valutare. È molto corto, molto morfo e quasi, ma non proprio una lastra piatta. Ha una protezione molto strana, difficile da interpretare. Se fosse buona, potrebbe renderlo “sicuro”, ma se è invece cattiva, è quasi come farlo slegati. Tutte queste variabili danno filo da torcere al sistema di grado E, ma se torniamo al mio istinto (totalmente affidabile, giusto?), mi sento come se semplicemente lo avessi scalato troppo velocemente per essere E11.
Dopo la salita di Walk of Life, tiro che MacLeod sgradò, il rapporto con i gradi di Pearson è stato sconvolto. Con il passare degli anni, James ha liberato alcuni dei tiri più duri al mondo ed ha ripetuto capolavori come ad esempio Tribe, la via di Larcher a Cadarese. La sua esperienza è probabilmente la più grande nell’ambito trad nella storia, tanto da consentirgli di riproporre l’E12 per la sua Bon Voyage ad Annot. La maturazione dietro a questa proposta è frutto di un lungo lavoro introspettivo, che pone James sotto una nuova luce, carico di una saggezza che gli suggerisce i piedi di piombo. La sua ripetizione di Immortal, come la FA di Cookson, rimangono comunque performance da annali dell’arrampicata, indipendente dall’E grade che accompagna il nome.
Fonte pagina Instagram Onceuponaclimb
Alessandro Palma
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