KALYMNOS: ARRIVANO LE CHIUSURE - Up-Climbing

KALYMNOS: ARRIVANO LE CHIUSURE

INTERVIENE IL COMUNE

Il Comune di Kalymnos decide per la chiusura, immediata e temporanea, di dieci settori. Partono anche i lavori di Rebolt Kalymnos. 

A seguito del tragico incidente dove un climber ceco ha perso la vita dopo il cedimento di alcuni ancoraggi, tra cui la sosta, su una via nella falesia Jurassic Park, la risposta del Comune di Kalymnos non si è fatta attendere: chiusura immediata e temporanea di dieci pareti per ispezione e manutenzione. I settori interessanti in prima battuta sono: Saint Photis, Monastery, Austrians, Sympligades, Spartacus, Jurassic Park, Galatiani, Cave, Ourania e Kreissaal. L’intervento si inserisce in un programma di richiodatura già avviato dall’amministrazione locale, che invita gli arrampicatori a stare lontani, fino a nuovo ordine, da tutte le vie ancora attrezzate con spit in acciaio inox, materiale considerato meno affidabile rispetto al titanio oggi adottato come standard.

Parallelamente all’azione istituzionale, si muove anche Rebolt Kalymnos, organizzazione no profit nata dall’impegno di volontari e sostenuta esclusivamente da donazioni private, un progetto distinto da quello comunale, ma animato dallo stesso obiettivo. Dopo l’incidente, l’associazione ha pubblicato l’elenco aggiornato delle vie già riattrezzate, ha accelerato la propria campagna di sostituzione degli ancoraggi obsoleti e raccomanda di evitare qualsiasi via spittata prima del 2006 che non sia stata ancora revisionata. Chi vuole contribuire o seguire i progressi dei lavori può farlo sul sito Rebolt Kalymnos

Sui social intanto, oltre alle sterili polemiche, iniziano ad uscire utili video su come limitare i danni in caso di soste pericolanti o all’apparenza non solide. In particolare, la AEGM climbing guide Charlie Centa ha pubblicato uno short su YouTube dove spiega come, con un semplice nodo autobloccante fatto con un cordino in kevlar, si può limitare di tantissimo il danno di una caduta dovuta al cedimento di una sosta. Il caso in questione riguarda la discesa con relativo recupero dei rinvii e, grazie al nodo, si arriva ad avere un rischio esattamente identico alla caduta sul rinvio sottostante. Questo ed altri interessanti contenuti sono disponibili sul suo canale.

Fonte Rebolt Kalymnos

Alessandro Palma 

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