06 Mar LE BOMBÉ BLEU: LA FA DI ERWAN LEGRAND!
IL SANTO GRAAL DI BUOUX: TRENTACINQUE ANNI DI ATTESA
Il diciassettenne Erwan Legrand ha liberato Le Bombé Bleu a Buoux, a 37 anni dalla chiodatura di Marc Le Menestrel.
Situato nel cuore della storica falesia di Buoux, nel settore La Plage, Le Bombé Bleu è stato per decenni considerato uno dei più grandi misteri dell’arrampicata sportiva mondiale. Chiodata nel 1991 dal visionario Marc Le Menestrel, questa linea si sviluppa su una prua strapiombante di calcare bluastro e si caratterizza per una sequenza di sedici movimenti esplosivi su piccoli buchi. Soprannominata “Le Chantier” per la sua apparente inavvicinabilità, la via ha respinto generazioni di fuoriclasse: dai pionieri come Ben Moon e Jerry Moffatt, fino ai campioni moderni come Alex Megos e Adam Ondra, che ne hanno sempre riconosciuto l’estrema complessità tecnica e fisica. Per oltre trent’anni, Le Bombé Bleu è rimasta una visione incompiuta, un progetto mitico che rappresenta l’ultima grande sfida non risolta del periodo d’oro dell’arrampicata francese in Provenza e non solo.
L’11 febbraio 2026, il diciassettenne Erwan Legrand è riuscito a liberare questa linea leggendaria, realizzando la prima salita assoluta di quello che si attesta come il tiro più duro di tutta Buoux. La particolarità che ha reso l’impresa ancora più incredibile è lo stile scelto dal rampollo di casa Legrand: la salita è avvenuta barefoot, ovvero completamente a piedi nudi. Erwan ha spiegato che scalare senza scarpette gli ha permesso di utilizzare i piccoli buchi del calcare come dei veri e propri appigli per le dita dei piedi, guadagnando una sensibilità e una precisione impossibili da ottenere con la gomma. Questa intuizione, già testata dal giovane su altri tiri duri a Buoux come Dévers Sévère, si è rivelata la chiave per sbloccare il durissimo lancio iniziale e le sequenze di dita estenuanti del Bombé, trasformando un limite fisico in un vantaggio tattico senza precedenti.
Il successo di Erwan Legrand non è solo una vittoria personale, ma il coronamento di un percorso iniziato all’ombra della leggenda: Erwan è infatti figlio di François Legrand, l’uomo che ha dominato le competizioni negli anni ’90 vincendo tre titoli mondiali e cinque Coppe del Mondo. Cresciuto respirando l’aria delle falesie storiche, Erwan ha saputo unire la disciplina del padre a una visione moderna e creativa della scalata. Sebbene si sia già distinto nel circuito delle gare giovanili IFSC, è sulla roccia che il giovane Legrand sta lasciando un segno indelebile, collezionando salite di altissimo livello e dimostrando una polivalenza rara. La sua capacità di risolvere un enigma lungo trent’anni a pochi chilometri da casa conferma che il talento dei Legrand continua a evolversi, portando l’arrampicata francese verso nuove frontiere, proiettandosi oltre i confini più lontani ma rimanendo legato alla terra che gli ha dato i natali. Con la sua salita, che per ora non ha ancora un grado proposto ma (vista anche la caratura degli altri pretendenti) si attesta sicuramente oltre il 9a, Erwan ha donato una nuova era a Buoux, luogo dove l’arrampicata sportiva è nata, cresciuta ed ora si proietta nel futuro.
Fonte Erwan Legrand
Foto Fred Ripert
Alessandro Palma
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