27 Mar PIOTR SCHAB: 8C+ FLASH, DUE 9A+ ED UN 9A
IL POLACCO ON FIRE IN SPAGNA
Piotr Schab sale Furia de Jabali (9a+), Parecero Igual Guerrero (9a+) e La Bongada (9a), aggiungendo il flash di L’Odi Social (8c+).
Un mese in Spagna, tre vie oltre il 9a e un flash da antologia. Piotr Schab ha concluso il suo ultimo viaggio iberico con numeri da capogiro, aggiungendo altri capitoli importanti a una carriera già densa di contenuti. In questa vacanza, il polacco ha infatti salito Furia de Jabali (9a+), Parecero Igual Guerrero (9a+) e La Bongada (9a). La prima, Furia de Jabali, sembra essere quella che ha messo più in difficoltà Piotr: il climber ha dichiarato di aver dovuto analizzare ogni singolo movimento per riuscire a salire quella via. Poco dopo la FA di Beto Rocasolano, Schab si è poi aggiudicato la prima ripetizione di Parecero Igual Guerrero, agguantando il secondo 9a+ del viaggio, concluso poi con La Bongada, a cui dà una personale valutazione di 8c+/9a.
Non contento però, Piotr ha voluto tentare la salita flash di L’Odi Social (8c+) a Siurana. Salire a vista una via di quel livello richiede una combinazione rara di lettura del terreno, gestione fisica e capacità di improvvisare sotto pressione. Schab ha ricevuto le informazioni sulla via da Tymon Heród il giorno prima del tentativo, e Heród ha poi salito la stessa via subito dopo di lui. Un dettaglio che restituisce bene la dimensione competitiva e umana dell’impresa: due climber, la stessa roccia, lo stesso giorno, in sequenza. Il flash su un 8c+ non è mai un automatismo, e la componente tattica, unita a la qualità del beta ricevuto, alla capacità di metabolizzarlo e a quella di improvvisare, fa la differenza tanto quanto la forma fisica. Lo stesso Schab ha ammesso di amare “la magia dei primi tentativi“, quei momenti in cui qualcosa non va secondo i piani e si è costretti ad improvvisare lottando duramente.
Guardando il curriculum di Schab, questi risultati non sorprendono chi lo segue da anni. Originario di Cracovia, Piotr ha salito vie fino al 9b, traguardo giunto con la famosa Fight or Flight ad Oliana. Già nel 2018, a 21 anni, aveva incatenato la leggendaria Biographie (9a+) a Céüse, e nello stesso anno aveva eseguito la prima salita onsight di Baby Boy (8c) a Cuenca. Schab ha iniziato ad arrampicare a sette anni, introdotto dal padre che aveva salito un 8c già nel 1997, e da allora ha costruito una progressione costante tra vie dure, onsight di alto livello e qualche incursione nel boulder estremo. Con 32 vie tra 9a e 9b all’attivo, il polacco si conferma oggi uno degli arrampicatori più completi del panorama mondiale, lontano dai riflettori delle competizioni ma solidamente ancorato alle realizzazioni di rilievo su roccia.
Fonte e cortesia foto Piotr Schab
Alessandro Palma

