TOP 2022: FOCUS FALESIA - Up-Climbing

TOP 2022: FOCUS FALESIA

IL MEGLIO DELLE SALITE 2022

Un breve recap che riassume le migliori salite in falesia del 2022.

Se nelle competizioni l’Italia ha faticato ad emergere, nel cielo delle salite in falesia le stelle italiane hanno brillato particolarmente. Rispetto al boulder, disciplina che sta prendendo sempre più piede, l’arrampicata in falesia risulta essere un po’ più matura e quindi meno incline a grandi stravolgimenti sul tema del grado puro. Dopo Silence, il primo 9c al mondo, solamente altri due tiri hanno scomodato il massimo grado: Bibliographie e DNA. 

Proprio DNA si colloca al top delle salite internazionali di quest’anno, la punta di un iceberg che ben rappresenta le numerose salite estreme di Seb Bouin. Il talento francese si è aggiudicato numerose altre salite iconiche, come ad esempio Change, Jumbo Love e Supreme Jumbo Love. Il primo salitore di Bibliographie, Alex Megos, non è stato da meno e si è portato a casa un bel bottino di noni gradi, confermandosi uno degli scalatori outdoor più prolifici al mondo, insieme a nomi come Jakob Schubert e Will Bosi. Adam Ondra ha mantenuto il passo, focalizzandosi su numerosi progetti non esclusivamente in falesia. Il climber ceco ha salito infatti tiri fino al 9a onsight e 9b+ lavorato, continuando a contribuire in maniera massiccia al movimento internazionale con numerose first ascent. 

In campo italiano, Claudia Ghisolfi ha raggiunto Laura Rogora nell’Olimpo del 9, salendo TCT a Gravere. Dal canto suo, Laura si è aggiudicata numerosi tiri estremi, tra cui anche alcune prime salite davvero interessanti come Ottanta ghisa, un capolavoro che vale il grado di 9a. Il golden boy Stefano Ghisolfi mantiene il suo primato come miglior falesista italiano, con parecchi tiri di grado 9a, 9a+ e 9b. I giovani Andrea Chelleris, Andrea Locatelli e Gianluca Vighetti si sono sfidati a colpi di tiri estremi, sia a vista che lavorati, mentre il francese Théo Blass ha settato il nuovo world record salendo il primo 9a ad appena 12 anni. Il piemontese Pietro Bassotto ha invece settato il record per l’uomo più maturo a salire un 8c+, ripetendo L’extremacura plus (8c+) a Gravere a 59 anni. Dulcis in fundo, Jacopo Larcher si è aggiudicato una rarissima ripetizione di Meltdown, il famoso 8c+ trad americano, confermandosi uno dei più forti scalatori al mondo su questo genere di arrampicata.

Visti i risultati del 2022, dove sempre più climber hanno raggiunto il livello 9 e, di questi, sempre di più hanno raggiunto la lettera b, è lecito aspettarsi un 2023 carico di belle salite, con numeri da capogiro e velocità di salita fuori dall’ordinario!

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Cortesia foto Andrea Cossu

Alessandro Palma 

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