TRIS DI 9A PER MARCELLO BOMBARDI - Up-Climbing

TRIS DI 9A PER MARCELLO BOMBARDI

GIORNATE DA URLO IN STAZIONE

Marcello Bombardi si aggiudica Prima classe (9a), Vivi si muore (9a/+) e Trainspotting (9a+) nella falesia della Stazione (Cuneo).

Dopo aver vinto praticamente ogni cosa in campo italiano ed aver culminato con la medaglia d’oro in coppa del mondo lead, il modenese Marcello Bombardi si è decisamente orientato sulla roccia. L’alto livello raggiunto dall’atleta del Centro Sportivo Esercito in campo gara, gli ha permesso di arrivare in brevissimo tempo a salite di assoluto rilievo, portando al centro della sua attenzione il vecchio amore per le linee estreme. La roccia ha dato il bentornato al fuoriclasse azzurro mostrandosi in tutte le sue forme, partendo dal bouldering ed arrivando alle prime esperienze in alta montagna. 

Durante uno stop dalle competizioni forzato da un infortunio, Marcello ha infatti riscoperto il piacere della roccia dedicandosi alla scalata a 360 gradi. Insieme ad amici e colleghi militari, Bombardi si è aggiudicato vie come Asproman (200m, 8a/+), Shakti (200m, 8b+ max, 7c/8a obbl) e, dulcis in fundo, Il bombarolo, una via di 170 metri che raggiunge il grado di 8c. Ultimati questi progetti e ripresa fiducia nel corpo post infortunio, Marcello è poi tornato a gamba tesa nell’arrampicata sportiva, passando alcuni giorni nella falesia della Stazione, luogo dove in breve ha concluso praticamente tutto il salibile.

La prima a cadere sotto i colpi del modenese è stata Prima classe, un 9a caratterizzato da una lunga sequenza senza riposi. Fatta questa, Marcello ha messo le mani su Vivi si muore, l’ultimo tiro nato dalle mani di Lorenzo Bogliacino che ne ha stabilito la first ascent. Decisamente più boulderoso, questo tiro presenta diverse sezioni intense alternate da buoni recuperi e vale il grado di 9a duro o 9a/+. L’ultimo a concedersi è stato poi Trainspotting, la via più dura liberata per ora nella falesia cuneese, che vale il grado di 9a+. Quali saranno i suoi prossimi progetti?

Fonte Marcello Bombardi

Foto Alessandro Palma

Alessandro Palma

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