TEST: IMBRAGO MOSQUITO BY WILD COUNTRY - Up-Climbing

TEST: IMBRAGO MOSQUITO BY WILD COUNTRY

SUPER LIGHT E SUPER COMODO

Un anno insieme al Mosquito, l’imbrago più leggero della collezione Wild Country, dedicato a falesia e vie sportive.

Dopo il primo tentativo di Petzl, che qualche anno fa shockava il panorama internazionale con il primo imbrago super leggero, molte aziende hanno inseguito il trend aperto dalla casa francese. Il focus è rimasto uno: proporre un imbrago leggero ma comodo, che non impacci nei movimenti e che non tagli schiena e cosce. L’impresa è possibile? Sembra assolutamente di sì. Alcune case hanno deciso di incentrare la sicurezza su una singola fettuccia, che cerca di distribuire il carico quando il climber si appende con diverse imbottiture. Sebbene siano alternative più economiche, dopo i primi utilizzi questi imbraghi risultano eccessivamente scomodi. Partendo da questa problematica, alcune case hanno sviluppato una via alternativa, cercando di costruire prodotti più confortevoli.

La casa anglo-italiana Wild Country è arrivata sul mercato con il Mosquito, un imbrago dal peso netto di 220gr. La struttura portante si compone di una costruzione laminata, permettendo al carico di essere distribuito su una superficie di contatto molto ampia. Il mesh interno ad asciugatura rapida risulta piacevole anche sulla pelle e nelle stagioni estive, mentre il materiale esterno è morbido e resistente. La fibbia arancione contrasta con il nero ed il bianco dell’imbrago e caratterizza questo prodotto, facendolo risultare molto curato. Su ogni lato sono presenti due anelli portamateriali, uno rigido ed uno morbido; il primo è sicuramente più pratico, il secondo risulta molto morbido e, alla fine, poco utile. All’interno del punto di legatura è presente il Safety Indicator, un sistema che indica quando è ora di cambiare l’imbrago diventando rosso. Dopo un anno abbondante di utilizzo, non si è ancora palesato. 

La prima sensazione, una volta che si ha l’imbrago in mano, è di leggerezza e cura. Una volta indossato, il Mosquito conferma la prima sensazione: si percepisce l’avvolgente tocco, senza che risulti invasivo. I cosciali sono morbidi e scorrono sul pantalone, garantendo la massima libertà di movimento. In fase di arrampicata sembra di non avere nulla addosso; quando si rimane appesi, sia in sosta che durante la sicura, l’imbrago è comunque comodo e privo di punti di pressione. Dopo averlo provato sia in falesia che su vie sportive in montagna, non possiamo che promuoverlo. BTW: per gli alpinisti esiste anche la versione pro con cosciali regolabili.

IN BREVE

PRO: leggerezza, comodità da appesi e cura dei dettagli

CONTRO: portamateriali morbidi, ottica molto sport climbing

Alessandro Palma

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