28 Mag ADDIO A MARIO CONTI: RITROVATI IERI I RESTI
A distanza di un anno e mezzo dalla sua scomparsa nei boschi di Mossini, nella mattinata di ieri, mercoledì 27 maggio 2026, è arrivata la conferma ufficiale del ritrovamento dei resti di Mario Conti, 79 anni, storico scalatore e già Presidente del Gruppo Ragni di Lecco. Il rinvenimento mette fine a un lungo periodo di ricerche e incertezza per la famiglia e per l’intera comunità alpinistica
I resti di Mario Conti sono stati individuati in modo del tutto casuale da un escursionista all’interno di una scarpata a circa due chilometri dall’abitazione dell’alpinista, situata nella frazione sondriese di Mossini, dove l’uomo risiedeva. Di Conti si erano perse le tracce il 14 novembre 2023, giorno in cui era uscito per una passeggiata senza fare più ritorno. Subito dopo l’allarme, la zona era stata battuta palmo a palmo attraverso imponenti operazioni di soccorso che hanno visto impegnati per mesi il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, affiancati da numerosi amici e membri dei Ragni di Lecco, senza che però emergesse alcun indizio utile. Con il ritrovamento si chiude una vicenda rimasta a lungo senza risposte e si apre il momento del cordoglio per una delle figure più importanti dell’alpinismo italiano. “Mariolino” Conti è infatti passato alla storia per aver firmato nel 1974, a soli trent’anni, la leggendaria prima ascensione della parete Ovest del Cerro Torre, in Patagonia. Insieme a Casimiro Ferrari, Pino Negri e Daniele Chiappa, superò il celebre fungo di ghiaccio sommitale aprendo quella che la critica internazionale considera tuttora la via di ghiaccio più bella del mondo. Oltre all’attività extraeuropea e al ruolo di guida alpina, Conti è stato una colonna portante e Presidente dei Ragni, dedicando gran parte della sua vita a trasmettere l’esperienza e i valori del gruppo alle nuove generazioni di scalatori. Come dichiarato dal gruppo dei Maglioni Rossi in una nota ufficiale, la notizia rappresenta la chiusura di un cerchio e la fine di un tempo sospeso, restituendo una dolorosa certezza alla famiglia e ai tantissimi colleghi che non hanno mai smesso di ricordarlo.
Foto di anteprima: Mario Conti, archivio Ragni di Lecco
Alessandra Prato

