COPPA DEL MONDO ARRAMPICATA SU GHIACCIO – EDMONTON - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO ARRAMPICATA SU GHIACCIO – EDMONTON

Report della tappa finale per la stagione 2025/26

Si è conclusa Edmonton (Canada), nel weekend appena trascorso, la stagione 2025-2026 di Coppa del Mondo di Arrampicata su Ghiaccio UIAA.

Con temperature gelide e difficili, lo skyline di Edmonton ha fatto da sfondo suggestivo alla competizione ospitata nel Louise McKinney Riverfront Park. Il weekend è stato organizzato da Offbeat Entertainment (YEG Ice Fest) con il supporto di Explore Edmonton e dell’Alpine Club of Canada. Per tutta la stagione l’UIAA ha potuto contare sul supporto del partner tecnico ufficiale Fixe. La Coppa del Mondo di Edmonton ha visto anche una partnership con Red Bull.

LEAD

Louna Ladevant (Francia) e Marianne van der Steen (Paesi Bassi) si sono aggiudicati i titoli lead di stagione.

Al maschile il titolo del World Tour era, di fatto, già assegnato a Ladevant, che aveva già al suo attivo tre vittorie su altrettante gare di Coppa del Mondo. Il francese, però, non è riuscito a collezionare un quarto oro a Edmonton, a causa di un’insolita caduta. La vittoria di giornata è andata allo spagnolo Jorge Veiga Rodríguez, al suo primo oro in Coppa del Mondo. Il ventenne ha concluso il World Tour al secondo posto, confermando il suo status di rivelazione della stagione. Lo svizzero Jonathan Arthur Brown ha vinto l’argento, piazzandosi al terzo posto nel World Tour, mentre il francese Virgile Devin ha superato Mohammadreza Safdarian e si è aggiudicato il bronzo in Coppa del Mondo a Edmonton.

Tra le donne Marianne van der Steen (Paesi Bassi), dopo 16 anni di attività, aveva vinto la sua prima medaglia d’oro in Coppa del Mondo nella tappa precedente, a Longmont. Prima dell’evento di Edmonton sapeva che, ottenendo un nuovo oro, avrebbe conquistato anche il titolo del World Tour. La sua principale avversaria era la francese Marion Salmon-Thomas. In finale Salmon-Thomas è salita per prima, raggiungendo il top e lasciando all’atleta olandese un margine di errore nullo. Ma van der Steen ha mantenuto la calma ed è riuscita a concludere la via cinque secondi prima della sua rivale. Van der Steen ha commentato: “Avevo molta pressione mentale per vincere il titolo assoluto. Questa è la mia sedicesima stagione nell’arrampicata su ghiaccio e vincere la classifica generale è sempre stato un sogno. Non l’ho mai detto ad alta voce. Questo significa tutto, perché è la mia vita. Questa è più di una scalata, sono 16 anni di alti e bassi, alcuni dei quali nessuno conosce”.

Marion Salmon-Thomas si è classificata seconda e Catalina Shirley (Stati Uniti) terza, sia a Edmonton che nella classifica stagionale.

SPEED

Il ventiduenne del Liechtenstein Linus Beck, come van der Steen, non aveva mai vinto una medaglia d’oro in Coppa del Mondo fino allo scorso fine settimana a Longmont. E, proprio come l’atleta olandese, ha dovuto aspettare solo una settimana per conquistarne un secondo, sconfiggendo l’iraniano Mohammadreza Safdarian. Ma l’argento è stato sufficiente ad assicurare a Safdarian il titolo del World Tour. Completa il podio di giornata e stagionale Mandakhbayar Chuluunbaatar (Mongolia).

Anche al femminile la Mongolia si è dimostrata una potenza nell’arrampicata speed nelle ultime stagioni e Selenge Nyamdoo è sempre stata tra le protagoniste. La ventenne ha dominato una gara di velocità molto serrata e ha conservato il titolo del World Tour, sconfiggendo Olga Kosek (Polonia), che si è classificata seconda. Aneta Louzecka (Repubblica Ceca) ha conquistato il terzo posto.

Ulteriori informazioni: iceclimbing.sport

In copertina: Marianne van der Steen, foto UIAA / Slobodan Mišković

Condividi: