SECONDA EDIZIONE CAI EAGLE TEAM: 14 GIOVANI ALPINISTI - Up-Climbing

SECONDA EDIZIONE CAI EAGLE TEAM: 14 GIOVANI ALPINISTI

Sono stati selezionati i giovani talenti che compongono la seconda edizione del CAI Eagle Team, l’ambizioso progetto formativo nato dalla sinergia tra il Club Alpino Italiano, il Club Alpino Accademico e il celebre alpinista Matteo Della Bordella.

Rivolto a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni, il programma non si limita a perfezionare le abilità tecniche su roccia e ghiaccio, ma si propone come un vero laboratorio umano e culturale. Attraverso un percorso d’eccellenza tra le vette delle Alpi, che culminerà in una spedizione internazionale, il CAI Eagle Team mira a formare una nuova generazione di alpinisti consapevoli: interpreti moderni capaci di raccogliere l’eredità del passato per scrivere, con responsabilità e visione, le nuove pagine dell’arrampicata mondiale.

Il CAI Eagle Team ha ufficialmente presentato, durante la 22esima edizione di Fa’ la giusta!, i quattordici giovani talenti tra i 18 e i 25 anni selezionati per la seconda edizione del progetto. Questo percorso formativo d’eccellenza sulle Alpi, nato dall’intuizione del Club Alpino Italiano, del Club Alpino Accademico Italiano e dell’alpinista Matteo Della Bordella, punta a formare una nuova generazione di scalatori consapevoli attraverso un laboratorio umano e culturale. I nuovi componenti del team, scelti dopo rigorose valutazioni curriculari e prove tecniche coordinate da alpinisti del calibro di Francesco Ratti, Luca Schiera, Alessandro Baù e Domenico Totani, sono: Lucia Furlani, Andrea Pasinetti, Mattia Proserpio, Lorenzo Del Santo, Samuele Mauro, Luca Bertacco, Marta Andreose, Nicolò Polidori, Matteo Curti, Giacomo Vannucci, Silvia Lamboglia, Pierluigi Carducci, Pietro Carrara e Sabrina Rigon. Supportato dal partner tecnico C.A.M.P., il gruppo si prepara ora ad affrontare sfide tecniche di alto livello su roccia, ghiaccio e misto, sotto la guida esperta di istruttori e tutor di rilievo internazionale.

La fase operativa del programma inizierà ad aprile con una prima uscita a Courmayeur, dedicata al misto e alle goulottes sul Monte Bianco, per poi spostarsi a settembre sul Gran Sasso d’Italia per approfondire l’arrampicata su terreno d’avventura e l’apertura di nuove vie dal basso. In ottobre, i partecipanti si confronteranno con il granito della Val di Mello e della Val Masino, focalizzandosi su tecniche Big Wall e protezioni veloci, prima di celebrare l’ottantesimo anniversario del Gruppo Ragni a Lecco. L’intero ciclo didattico, che si concluderà a gennaio 2027 con un modulo specifico su ghiaccio, è propedeutico alla grande spedizione alpinistica internazionale prevista per l’anno venturo. Grazie alla sinergia tra le Scuole di alpinismo del CAI e i professionisti coinvolti, l’Eagle Team non rappresenta solo un’opportunità sportiva, ma un vero e proprio trampolino di lancio per giovani capaci di interpretare il presente e costruire il futuro dell’alpinismo moderno, unendo competenza tecnica e visione culturale.

“Questa seconda edizione dell’’Eagle Team da continuità ad un progetto di assoluta eccellenza quale l’accademia per giovani alpinisti del CAI – spiega Antonio Montani, Presidente generale del Club Alpino Italiano. “Con la scelta di questi 14 giovani talenti prende forma un nuovo gruppo di alpinisti chiamati a misurarsi con un percorso impegnativo, che richiede preparazione, spirito di squadra, responsabilità e rispetto della montagna. La selezione è stata rigorosa, come è giusto che sia per un progetto che vuole valorizzare il merito e accompagnare una crescita autentica, non solo tecnica ma anche umana e culturale. Per il CAI, l’Eagle Team è motivo di orgoglio, perché rappresenta un investimento reale sul futuro dell’alpinismo italiano: sostenere i talenti di oggi significa contribuire a formare gli alpinisti consapevoli di domani”.

“L’Eagle Team è un progetto che ha suscitato grande interesse tra i giovani e che offre opportunità straordinarie a ragazzi che altrimenti difficilmente avrebbero la possibilità di vivere certe esperienze, o comunque impiegherebbero molto più tempo per acquisire determinate competenze” – aggiunge Matteo Della Bordella. “La cultura della montagna non si costruisce dall’oggi al domani: abbiamo iniziato un percorso e i risultati si vedono solo dopo anni di lavoro. Sono contento che il CAI continui a credere in questo progetto e che altri quattordici giovani, tutti motivati e fortissimi, portino avanti l’iniziativa con la stessa passione”.

“Con piacere e con orgoglio abbiamo deciso di supportare questo importante progetto del CAI – dichiara Eddy Codega, Presidente e Amministratore Delegato di C.A.M.P. “Con il CAI condividiamo il richiamo delle montagne e una lunga storia comune: il CAI è stato fondato nel 1863, C.A.M.P. nel 1889. La nostra azienda, giunta alla quarta generazione della stessa famiglia, ha sempre creduto nel valore dei giovani: sostenere le nuove generazioni è parte del nostro DNA, insieme all’innovazione e all’apertura verso i mercati internazionali. L’Eagle Team permette a questi ragazzi di confrontarsi con le sfide uniche dell’alpinismo in squadra, e siamo entusiasti di essere al loro fianco fornendo loro gli strumenti per aprire la loro via dei sogni”.

Per informazioni: www.cai.it/caieagleteam

 Foto di anteprima: Ufficio stampa Club Alpino Italiano

Alessandra Prato

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