MAJA ŠUŠTAR - Up-Climbing

MAJA ŠUŠTAR

La drytooler slovena si presenta

Il 2 maggio scorso Maja Šuštar ha ripetuto Kamasutra D13+ al Büs del Quai (Iseo, BS).

Questa salita, effettuata senza escludere movimenti di yaniro, non è la migliore performance dell’atleta slovena che il 20 aprile, giocando “in casa”, ha chiuso Suspiria De Profundis D14. Situata nella grotta Jama Zijalka a Begunje, Suspiria De Profundis è una delle linee di drytooling più dure della Slovenia.

A differenza dell’arrampicata sportiva, il drytooling per il momento ha poco successo tra le ragazze. Non mancano però alcune ottime atlete e Maja è una di queste. Di seguito la sua storia sportiva nelle sue stesse parole.

«Ho iniziato ad arrampicare molti anni fa, precisamente nel 1991, dapprima con l’arrampicata sportiva praticata in maniera agonistica, entrando poi a far parte della squadra nazionale di arrampicata giovanile.

Maja Šuštar al Büs del Quai. Foto Filip Princi

Durante gli anni da studentessa mi sono dedicata principalmente all’arrampicata su roccia, dove ho ottenuto ottimi risultati, riuscendo tra le altre cose a raggiungere il livello di difficoltà 8b.

Il fatto di essere diventata mamma in giovane età ha fatto sì che mi sia avvicinata al drytooling e all’arrampicata su ghiaccio agonistica relativamente tardi.

Nel 2016, all’età di 37 anni, mi sono iscritta alla scuola di alpinismo e contemporaneamente ho partecipato alle mie prime gare di arrampicata su ghiaccio.

Nelle competizioni i miei migliori risultati finora sono stati un 1°, un 2° e diversi terzi posti nel Campionato Europeo, nonché il 3° posto assoluto nel 2018/19, e un 9° posto ai Campionati Mondiali.

L’arrampicata con le piccozze mi ha affascinato fin dall’inizio, soprattutto la sfida di salire le vie più difficili utilizzando sempre lo stile che utilizzavo in gara, ovvero utilizzando i movimenti di yaniro (figure 4 e 9).

Nel 2017 a Tomorrow’s World ho ripetuto Fear Index D12. Nel 2019, sempre in Tomorrow’s World, ho chiuso Edge of Tomorrow D13 al terzo tentativo. Nel 2021 ho salito The Edge of Glory a Trenta, in Slovenia, anch’essa classificata D13.

Quest’anno sono finalmente riuscita ad alzare l’asticella e il 20 aprile ho chiuso Suspiria de Profundis D14. Quest’ultimo era un progetto che coltivavo da anni. Nonostante la buona forma fisica, non ero mai riuscita a superare il passaggio chiave. Quest’anno, con l’aiuto delle mie piccozze da gara, che sono più lunghe di qualche centimetro, sono riuscita a eseguire il movimento e portare a casa la via.

Approfittando della buona condizione fisica, due settimane più tardi al Büs del Quai mi sono tolta un altro sfizio chiudendo la famosa via Kamasutra D13+. Quest’ultima è davvero bella. Dopo un primo approccio in cui ho osservato i movimenti da compiere, ho capito che non era impossibile. Infatti il giorno dopo, nonostante i muscoli un po’ doloranti, sono riuscita a conquistare la via».

In copertina: foto Filip Princi

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