Addio a Doug Scott - Up-Climbing

Addio a Doug Scott

Doug Scott, leggenda dell’alpinismo britannico e internazionale, si è spento questa mattina nel sonno, dopo una lunga malattia.

Classe 1941, si è meritato nel 2011 il Piolet d’Or alla carriera. Più recentemente è stato eletto membro onorario dell’UIAA.

Le sue imprese alpinistiche sono numerose e notevoli. Scott era specializzato in ascensioni in stile alpino in alta quota e big walls. Tra le sue imprese più note ci sono la prima salita della parete sud-ovest dell’Everest, con Dougal Haston (1975); la scalata al Baintha Brakk (Montagna del Karakorum chiamata anche The Ogre), realizzata nel 1977 con Chris Bonington, che assunse carattere epico quando Scott riuscì a scendere malgrado due gravi fratture alle gambe; la cresta nord del Kangchenjunga, con Peter Boardman e Joe Tasker (1979). Notevoli anche l’ascensione della parete sud dello Shishapangma, realizzata nel 1982 con Alex MacIntyre e Roger Baxter-Jones nel più puro e leggero stile alpino, e quella dello Shivling nel 1981 con Georges Bettembourg, Greg Child e Rick White.

Scott era anche dedito al volontariato. Ha ricoperto cariche importanti in numerose istituzioni alpinistiche britanniche e internazionali. Tra il 1994 e il 1997 è stato vice presidente del British Mountain Council e presidente dell’Alpine Club dal 1999 al 2001. Inoltre ha fondato la Community Action Nepal (CAN), organizzazione benefica che opera a favore della popolazione nepalese.

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