Avventura solitaria per Kopold sull’Annapurna sud - Up-Climbing

Avventura solitaria per Kopold sull’Annapurna sud

 
Partito con l’obiettivo la via Bonington sulla parete sud dell’Annapurna, con i compagni Martin Minarik (ceco) e Elizabath Revol (francese), Dodo Kopold ha cambiato programma in corso d’opera a causa delle cattive condizioni della montagna. Si è quindi ingaggiato in una bella avventura solitaria lungo la parete sud est dell’Annapurna sud 7219m. L’itinerario dello slovacco segue un marcato sperone che si esaurisce poco sotto la cima, è lungo 2300 metri e presenta difficoltà fino a M5. Kopold ha scalato la parete in single push impiegando circa 40 ore e portando con sé pochissimo materiale (40m di cordino 6 millimetri, 8 chiodi da ghiaccio, altrettanti da roccia e pochissimi viveri – 1 fornellino e naturalmente piccozze e ramponi). Dopo la sua corsa è partito per l’Europa, dove era atteso come giurato per la premiazione dei piolets d’or. Meno fortunati suoi compagni di avventura che sono riusciti dopo vari tentativi a raggiungere la vetta est dell’Annapurna di 8029m, ma durante la discesa Minarik ha iniziato ad avere problemi fisici e a circa 7000m si è definitivamente fermato. La Revol ha continuato a scendere e una volta in salvo ha dato tutte le dritte per un tentativo di soccorso avvenuto con l’elicottero, ma che purtroppo non ha avuto successo. Di Martin Minarik, scalatore nato nel 1967 e con all’attivo sette ottomila non si è rinvenuta nessuna traccia.
 m.s.

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