Condizioni del ghiaccio - Up-Climbing

Condizioni del ghiaccio

Le frustate di caldo delle Feste Natalizie non stanno risparmiando nessuna regione delle Alpi, rendendo assai difficile la vita dei ghiacciatori. I primi a rassegnarsi hanno preso il volo per la Sardegna, mentre altri sono sul traghetto che da Cos conduce a Kalymnos.
Sembra che ormai ci si dovrà abituare a degli inverni sempre più miti, o perlomeno a periodi freddi piuttosto brevi. La stagione delle cascate di ghiaccio si ridurrà, con ogni probabilità, a due mesi l’anno.

Le condizioni delle cascate a Nord delle Alpi sono disastrose: a Kandersteg e nella splendido sito di Tschingel quello che si era formato è ormai impercorribile se non crollato. Nella Svizzera centro-orientale, Surselva, Valsertal, Averstal, Weisstannental non ci sono praticamente più scalate possibili, soprattutto quelle che ricevono ore di sole. Nella Saviental il circo di fondo resiste, essendo a 2000 metri di quota esposizione nord, ma la neve caduta abbondante nella valle, rende difficili e pericolosi gli itinerari. Nella media valle, cascate come le belle "Kathedrale" e "Fallend Bach", sono letteralmente crollate.
Notizie desolanti pure dall’Austria, dove nelle valli fredde per antonomasia, Klostertal, Kaunertal, Brandtal, Pitztal, Oetztal e Stubaital, le temperature minime non scenderanno al di sotto dei -2/3 gradi neppure la prossima settimana. Le cascate sono tutte impercorribili. Stessa sorte è toccata agli splendidi flussi della lontana Gasteinertal, la mecca del cascatismo internazionale.
A sud delle Alpi, nelle Gole di Gondo, fino alla seconda metà di dicembre sono state ripetute cascate come "Buon Compleanno", ottimamente formata, e "Il cascatone", attualmente crollate. Rimane scalabile, ma con ghiaccio pessimo, "Fluido azzurro" al passo del Sempione.
La zona che non risente ancora troppo del caldo é l’alta Engadina, dove si scala su ottimo ghiaccio alla "gola di Pontresina", in "val Lagrev" e in "val Forno", così come a "Sertig". Le cascate dell’ Albigna sono in ottimo stato, ma le linee più attraenti non sono ancora formate.
Per la prossima settimana sono attese temperature ancora al di sopra della media con zero termico a 2000/2200 metri. Non rimane che attendere che l’inverno torni dal suo esilio forzato dei mari del sud.

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