DELLA BORDELLA VINCE IL PREMIO CALA CIMENTI 2022 - Up-Climbing

DELLA BORDELLA VINCE IL PREMIO CALA CIMENTI 2022

Seconda edizione del premio istituito in memoria dell’alpinista e scialpinista piemontese

“Per l’incredibile soccorso effettuato nel gennaio 2022 sul Cerro Torre agli amici Tomy Aguilo e Korra Pesce. Dimostrazione assoluta di forza, coraggio, altruismo e solidarietà.”

Questa la motivazione che ha portato all’assegnazione del Premio Cala Cimenti (seconda edizione) a Matteo Della Bordella, che lo scorso 3 settembre ha ritirato la targa e il premio nell’ambito del Frasassi Climbing Festival.

Il premio è stato istituito in memoria dell’alpinista piemontese Cala Cimenti, scomparso in montagna nei primi giorni del febbraio 2021 insieme all’amico Patrick Negro, e viene assegnato a chi si distingue per le sue azioni in montagna, per i valori non solo alpinistici ma anche etici e morali con cui vive la sua passione.

«Un riconoscimento importante, che non si ferma alla celebrazione di un evento ma che mette in primo piano un’importante condivisione di valori. Quelli su cui si dovrebbe basare l’alpinismo». Queste le dichiarazioni di Matteo alla consegna del premio. «Alpinismo significa anche aiuto reciproco. Significa saper rinunciare a un obiettivo e spendersi fino al proprio limite per aiutare un compagno in difficoltà. Valori che Cala Cimenti ci ha lasciato con il suo modo di intendere l’alpinismo. Per questa ragione sono onorato di essere stato insignito di questa onorificenza, ma lo sono ancora di più perché il Premio Cala Cimenti permette di dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno».

A dare valore al premio un assegno di 1000 €, che il vincitore ha facoltà di devolvere a una o più realtà da lui ritenute meritevoli. Nel caso di Matteo la scelta è ricaduta su Casa Matteo Varese, in ricordo dell’amico Matteo Pasquetto, e su ClimbArmy, in supporto agli alpinisti ucraini, tra cui la cifra è stata divisa in parti uguali.

Casa Matteo Varese

“Casa Matteo Varese” nasce da un desiderio: una vita buona per i giovani. È un desiderio diventato luogo di pensiero, di progettazione e di esperienze concrete nelle quali adulti e ragazzi possono aprire finestre di speranza per dire che un futuro buono c’è: è nelle relazioni, nella cura dell’altro, nel rapporto tra generazioni, nel rispetto del creato, nell’incontro con la bellezza, nel contributo che ciascuno può dare per la Vita. È un desiderio che diventa spazio reale di incontro che profuma di “casa”, realizzazione di percorsi pensati ad hoc per ogni singolo ragazzo, laboratorio dove la creatività diventa generativa di bene. Per tutti, ma con una predilezione per i più giovani, come voleva Don Bosco.

www.casamatteovarese.it

ClimbArmy

Non un grande fondo di beneficenza, ma una realtà in supporto degli alpinisti ucraini rimasti nel loro Paese insieme a famiglie e amici. Un Paese oggi distrutto dalla violenza e dalla ferocia della guerra. ClimbArmy è una comunità di alpinisti ucraini disposta ad aiutare altri alpinisti rimasti in Ucraina, proteggendoli e massimizzando l’efficienza dei loro sforzi.

www.climbarmy.org

MR da comunicato stampa. In copertina: la cima del Cerro Torre.

Condividi: