E’ morto Antonio Boscacci - Up-Climbing

E’ morto Antonio Boscacci

 
Antonio Boscacci è morto oggi dopo una dura battaglia contro la malattia. Era nato a Sondrio nel 1949. Laureato in matematica aveva insegnato lungamente nelle scuole della sua città.  Aveva ereditato dal padre Carlo, Guida Alpina, la passione per la montagna.
E’ stato uno degli inventori della Val di Mello arrampicatoria ed uno dei capiscuola del Sassismo, quel movimento che ha dato un grandissimo contributo all’evoluzione della scalata in Italia.
Era il mago dell’aderenza, una tecnica in cui non è mai stato superato. Suoi sono alcuni capolavori di audacia come Okosa e Cristalli di polvere, vie di VII e VIII grado  sprotette, che una volta iniziate diventano senza ritorno, nel senso che la salvezza passa per la sommità.
Dotato di autocontrollo proverbiale il “Bosca” degli albori era capace di exploit eccezionali utilizzando un paio di semplici scarpe da ginnastica.
Ha disegnato un sacco di  linee, alcune sono diventate leggendarie, tra queste sicuramente Luna Nascente, Nuova Dimensione, Il Precipizio degli Asteroidi (tallonando Guerini e Villa)  ma anche l’impressionante diedro del Sette Aprile e la prima  big wall del Qualido: Il Paradiso può attendere.
La sua vena esplorativa ci ha dato tanti itinerari, interpretando di volta in volta diverse concezioni di apertura, a testimonianza del fatto che la sua era una personalità complessa e in continuo cambiamento.
Fece scalpore quando negli anni ’90 aprì calandosi dall’alto alcune vie a spit, ovviamente si attirò  critiche feroci, ma una delle sue creazioni, la bellissima Flauto Magico divenne in breve tra le arrampicate da non mancare.  
Qualche anno dopo, in cordata con uno dei più forti specialisti spagnoli dell’aderenza confezionò, in modo più ortodosso, sul Precipizio degli Asteroidi un capolavoro di ardimento assoluto: Nada por nada.
E’ stato un punto di riferimento per i climber degli anni ’80 e ’90. La sua è una figura importante ma difficilmente classificabile nella storia alpinistica italiana, proprio per il suo essere anarchicamente fuori da ogni schema.
Ha pubblicato due guide sulla Valle, e parecchie altre di escursionismo e scialpinismo, attività che lo intrigava al pari della scalata ed in cui è stato un pioniere.
Ma i suoi interessi erano multiformi, la storia, la botanica, ma soprattutto la scrittura, ha prodotto una gran quantità di articoli su molte testate, negli ultimi anni spesso sulla rivista Montagne Divertenti. Il suo era uno stile asciutto e  originale. Si è anche ingaggiato nei romanzi, il primo lo ha pubblicato nel 2008 con il titolo Odore di merda.
Sulla sua biografia –  sito della rivista Montagne Divertenti  – aveva scritto: 
“Sta raccogliendo il materiale per un volume sul pipistrello albino della valle del Bekàa. Agli amici confessa che, se potesse, gli piacerebbe diventare un Macroglossum stellatarum, un piccolo lepidottero, che sembra un colibrì e che compare ogni sera sui fiori del suo balcone, non appena, esausto, il sole ha trascinato i suoi raggi dietro il monte Rolla”.
Oggi alla base del Qualido, dove il sentiero sfiora la muraglia, un colibrì mi ha ronzato sopra il cappello e non si è tolto di torno fino quando sì è alzato il vento.
m.s.
Tra le sue numerosissime pubblicazioni ricordiamo inoltre:

Il Sasso di Remenno, C.A.I. Sondrio 1976
Val di Mello, Tamari, Bologna 1980
Sci alpinismo nelle Orobie Valtellinesi, Bissoni, Sondrio 1982
Sci alpinismo in Valmalenco, Valmasino, Valchiavenna,Zanichelli, Bologna.
Guida al Sasso di Remenno e dintorni, Il Gabbiano, Cremnago
Sci alpinismo in Alta Valtellina, Il Gabbiano, Cremnago
Ascensioni Classiche in Valtellina, Il Gabbiano, Cremnago 1986
Il Leprassero ed altri racconti (disegni di Luisa Angelici), l’Officina del Libro, Sondrio
Tirano ed il suo Santuario, Albatros, Valmadrera
Le vignette di Antonio Boscacci, Albatros, Valmadrera
con Luisa Angelici, Valtellina facile. Brevi itinerari alla scoperta delle valli dell’Adda, Albatros, Valmadrera 1994
Una vita di fotografie (dall’archivio di Mosè Bartesaghi), Credito Valtellinese, Sondrio
con Luisa Angelici, Castelli e Torri della Valtellina e della Valchiavenna, Albatros, Valmadrera
Scialpinismo in Valtellina e Valchiavenna, Lyasis, Sondrio 1996
A cura di Antonio Boscacci e Luisa Angelici, Bruno Galli Valerio: Punte e Passi, C.A.I. Valtellinese, tip. Bettini, Sondrio 1999
Jacopo Merizzi, Antonio Boscacci, Pietre allineate, terrazzamenti, vite e vino in Valtellina, ed. Stefanoni, Lecco 2009.
 
 

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