Ensueño - Up-Climbing

Ensueño

 
 
Doerte Pietron, 30 anni, tedesca, guida alpina, è una delle più forti e attive alpiniste patagoniche con un curriculum denso di scalate prestigiose e di grande ingaggio. Nel  dicembre 2008 ripete la Via dei Ragni sulla ovest del Cerro Torre (1^rip. tedesca e prima femminile).
 
Sempre nel 2008 supera la splendida serie di fessure di Mate, Porro y Todo lo Démas 900m, 6c+. Solo un anno prima ha subito una operazione ad un polmone in seguito ad un edema.  Nel suo libretto figura anche la via Casarotto con variante Kearny-Knight sul pilastro nord del Fitz Roy 900m, 7a a dicembre 2009.
 
Nel febbraio del 2010 con  l’argentina Milena Gomez ripete la lunghissima(1700m, 6c/A1) via Afanasieff sulla parete nord del Fitz Roy. Sempre in febbraio sale anche l’‘Aguja Poincenot dalla Whilans, 600m, 5+, 60° e l’ Aguja Guillaumet dal Couloir Amy 350 m. 5, 55º. 
 
Infine A novembre del 2010 in soli 5 giorni riesce sulla Supercanaleta al Fitz Roy e sulla via del Compressore al Cerro Torre, una grande performance portata a termine anche agli italiani Adam Holzknecht e Hubert Moroder. In febbraio arriva forse la più bella avventura con la veloce ripetizione in libera della via Ensueno sul Fitz Roy.
 
 
Ecco il report che Doerte ha scritto per noi
 
A novembre 2010 ho avuto un gran bell’inizio della stagione in Patagonia, perché in una sola settimana sono riuscita a salire il Fitz Roy dalla Supercanaleta e il Cerro Torre dalla via del Compressore.Dopo queste due ascensioni, ho pensato che ero veramente ben preparata per la prossima finestra di bel tempo, ma nei successivi tre mesi ci sono state solo due brevi pause con cielo sereno di un solo giorno ciascuna, la prima delle quali è andata persa a causa di un’imbragatura dimenticata e la successiva è stata utilizzata per una breve scalata sulla Aguja Innominata.

Finalmente a metà febbraio si è avvicinato un periodo di alta pressione su Chalten e abbiamo messo gli occhi su Ensueño, una lunga (1600m) via su roccia che si sviluppa sulla ovest del Fitz Roy. Nel 1995 gli italiani Mauro Girardi, Lorenzo Nadali e Andrea Sarchi avevano realizzato la prima salita dell’itinerario che inizia 70 metri sopra la crepaccia terminale della Supercanaleta, prosegue per fessure discontinue e placche sulla destra di essa e infine si ricongiunge di nuovo alla Supercanaleta per i suoi ultimi sette tiri. Ensueno era stata ripetuta una sola volta fino in cima da un team guidato dallo sloveno Tomaz Jakofcic.

Io e il mio compagno siamo partiti presto da Chalten, e abbiamo  fatto l’avvicinamento con il tedesco Hans Martin Götz, e gli italiani  Massimo Faletti e Francesco Salvaterra, che avevano invece in mente la via Afanassieff (ripetizione completata – rottura della clavicola per Faletti in fase di discesa colpito da un sasso). Siamo arrivati alla base intorno a mezzogiorno; invece di bivaccare lì abbiamo deciso di iniziare a scalare. Su Ensueño le cenge adatte a bivaccare sono abbastanza distanziate, la prima sul settimo tiro, la seconda sul 18esimo.
 
Dal momento che abbiamo raggiunto il primo posto di bivacco abbastanza presto, intorno alle 4:00 del pomeriggio, abbiamo deciso di sfruttare al massimo la luce affrettandoci verso il secondo, arrivando giusto prima di notte. Arrampicare nel calore del sole del pomeriggio è stato molto piacevole. L’arrampicata non è mai più dura di 6c,  ma i primi salitori non hanno piantato nessuno spit tra le soste e la scalata è a volte esposta sviluppandosi su roccia  spesso friabile, per cui bisogna fare molta attenzione.

La cosa difficile su un itinerario come Ensueño è  gestire il materiale da portare  per salire il Fitz Roy e scendere dall’altro lato, (scarponi, ramponi, e piccozza,  sacco a pelo, fornelli e cibo), e contemporaneamente essere abbastanza leggeri in modo che sia il primo che il secondo possano salire in libera. Avevamo in due circa 15 kg,suddivisi 6 o 7 kg nello zaino del primo di cordata, il resto in quello del secondo. Non è facile scalare su difficoltà di 6c con uno zaino così pesante, ma per fortuna su questa via l’arrampicata è per lo più su placca, per cui l’importante è stare bene sui piedi.

Una volta entrati nella Supercanaleta da mezzogiorno del secondo giorno, il vento è diventato fortissimo, ma eravamo così in alto che abbiamo deciso di continuare perché raggiungere la cima era il modo più semplice di scendere verso il basso. L’ultimo paio d’ore fino alla cima le corde volavano in orizzontale ed è stato difficile muoversi velocemente. Alle 17 eravamo in vetta per quella che, a dispetto del vento, è stata la mia salita più comoda e piacevole del Fitz Roy. Questo è stato reso possibile soprattutto dalla qualità e dal carattere della via e dal fatto che entrambi abbiamo scalato in libera senza usare le jumar.

La discesa lungo la via Franco-argentina ha richiesto solo poche ore, e quando è stato buio eravamo al Paso Superior, raggiungendo facilmente Chalten la mattina successiva, in meno di 48 da quando eravamo partiti. Molto è cambiato in quest’area da quando Sarchi e i suoi compagni. hanno scalato Ensueño. Grazie alle precise previsioni del tempo e alla conoscenza che abbiamo di queste montagne ora è possibile salire un itinerario di questa portata, piuttosto disinvoltamente. Considerando questi aspetti posso dire che il Fitz Roy può essere paragonato alle Petites Jorasses (Monte Bianco) ovviamente in versione molto più grande. Qualcosa di importante è andato perso, ma io non sono qui a rimpiangere il passato, penso piuttosto che scalare una cima imponente come il Fitz Roy in modo veloce e pulito è grandioso.

Per maggiori informazioni sulla via vedi www.pataclimb.com
Le altre salite di Doerte Pietron:
 
Peru 
Nevado Pisco 5752m, Suedwest Grat, AD-. August 2001.
Nevado Chopicalqui 6356m, Suedwest Grat, AD-. August 2001.
Nevado Tocllaraju 6032m, Nordwest Grat, AD. August 2001. 

Himalaya 
Pakistan Charakusa Valley, Nayser Brakk 5200m 1000m, 60°, 6a. Juli 2005
Pakistan Charakusa Valley, K7 6900m, Versuch Erstbegehung 13 Seillaengen, 5.11/A3. Juli 2005.
Indien Myar Valley, Erstbesteigung P.5850m 600m, 70°, IV. Mai 2008
Indien Myar Valley, Red Pillar, Erstbegehung ‘Weg durch den Adler’ 250m, 7a. Mai 2008. 

Afrika 
Mt. Kenya 5200m, Suedost Grat 700m, 5.9 (Fuehrung mit einem Gast). Januar 2007.
Mt. Meru Normalweg, Januar 2007.
Mt. Kilimanjaro, Januar 2007. 

USA,Yosemite 2004 
El Capitan ‘The Nose’ (1000m, 6c A1)
Half Dome ‘Regular Northwest Face’ (600m, 6c A0)
Washington Column ‘Astroman’ (400m, 7a)
Leaning Tower ‘Wet Denin Daydream’ (500m, 6a, A3)  

Alpen 
Aig. du Midi Nordwand ‘Eperon Frendo’ 1200m, III, 4. 2002
Eiger Nordostwand ‘Lauperroute’ 1800m, IV, 70°. 2002
Les Droites Nordwand ‘Ginat’ 1000m, WI5, Mixed. Maerz 2003
Pointe du Domino ‘Petit Viking’, 500m, III, 4. 2003
Mt. Blanc du Tacul ‘Modica-Noury’, 500m, WI5+. 2004
Pré de Bar ‘Madness tres Mince’ 500m, WI5. 2004
Les Droites Nordwand ‘Eperon Tournier’ mit Direkteinstieg 1300m, 6a, WI4. 2005
Mt. Blanc du Tacul ‘Supercouloir’ 800m, WI5+, 5c. 2005
Aig. Pelerins ‘Rebuffat-Terray’ 500m, WI5+. 2007  

Dolomiten 
Cima Grande ‘Hasse-Brandler’ 7a+. Frei. 2008
Cima Grande ‘Iso 2000’ 500m, 7a+. Onsight 2009
Cima Ovest ‘Cassin-Ratti’ 7a. 2004
Cima Ovest ‘Schweizerfuehre’ 500m, 7b. Onsight. 2009
Cima Piccola ‘Keine Perlen vor die Säue’ 7b+. Onsight. 2009
Cima Piccola ‘Oetzi trifft Yeti’, 260m, 7a+. Onsight. 2009
Pordoi ‘4 Giornati una estate’ 7a. onsight. 2008
Tofana di Rozes ‘Da pozzo vecchio pazzo’ 7b+. Onsight. 2008
Tofana di Rozes ‘Aspettando la Vetta’ 250m, 7a. Onsight. 2009
Tofana di Rozes ‘Danza del Tapiro’ 250m, 7a+. Onsight. 2009
Tofana di Rozes ‘Sognando Aurora’ 600m, 7b+. Rotpunkt. 2009
Tofana di Rozes ‘Paolo VI’ 500m, 7c. Frei. 2009
Marmolada ‘Tempi Moderni’ 7a. Onsight. 2008
Brunecker Turm ‘Oro e Carbone’ 400m, 7a. Onsight. 2008
Lastoni di Formin ‘Spiderman’ 300m, 7b+. Rotpunkt. 2009
Cima Skotoni ‘Skotonata galactica’ 600m, 7c+. Rotpunkt. 2009  

Sportklettern
Rotpunkt:
8a ‘Mescalito’, Karlstein (Bavaria)   
7c+ ‘High Gravity Day’, Frankenjura   
7c+ ‘MTM’ Calamar, Patagonien   
7c ‘Pfaelzer Sanduhrendrama’, Honigfels, Suedpfalz.   
7c ‘Kathedrale’, Laemmerfelsen, Suedpfalz.

Onsight:
7b+ ‘Pince sans Rire’, Rodellar, Spain   
7b+ ‘Bondage’, Frankenjura   
Zahlreiche weitere 7b+’s und 7b’s onsight

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