Festa del ghiaccio - Up-Climbing

Festa del ghiaccio

Appuntamento in Valle Varaita per la Festa del Ghiaccio 2011.Il clima rigido della valle permette la formazione di particolari sculture ghiacciate su cui si cimentano gli ice climber. La Festa del Ghiaccio raduna personaggi come Tomo Cesen, Cecchinel, Damilano e moltissimi altri arrampicatori da tutta Europa: per tre giorni si discute e si arrampica usando come base il Rifugio Savigliano.

Un po’ di storia. In questa valle si è partecipato alla scrittura della storia dell’alpinismo e sopratutto dell’arrampicata su ghiaccio. A metà degli anni settanta la tecnica del “piolet-traction” sta prendendo piede in tutto il mondo alpinistico e anche se in ritardo rispetto alla Scozia e il Nord America in Italia e in Val Varaita comincia a muoversi qualcosa come la prima solitaria invernale al Cuoloir Coolidge e la nuova variante di Grassi su ghiaccio a sessanta gradi, fino a quando Romeo Isaia e Guido Ghigo non disegnano la prima linea di ghiaccio sulla ovest del Viso.
Poco dopo, Isaia e Piero Marchisio, scalano l’ormai la famosa Ciucchinell, a Bellino, che diventerà la prima cascata di ghiaccio salita in italia in “piolet-traction”.In valle Varaita si aprono grandi classiche come la Bovin e i primi tracciati al Martinet, Limo Nero, la grandiosa Chadelle Gastok, la goulotte Grassi-Tessera e molti altri itinerari su tutti i flussi ghiacciati della valle.
Festa del Ghiaccio. Nel 2009 è stata organizzata da un gruppo di giovani ragazzi. Lo stesso gruppo di amici, memori della prima esperienza, ha riproposto nel 2010 una Festa del Ghiaccio in grande stile e con lo splendore delle passate, ed è riuscito a riunire un folto numero di esperti ghiacciatori e personaggi principali della storia del ghiaccio in Valle.Per il 2011 le festa sarà articolata su più giorni.
Per le serate al SEGNAVIA di Brossasco con i grandi alpinisti, ecco François Damilano (11/02, il Teatro don Bosco di via Donaudi, Salluzzo – Cuneo-, inizio ore 21). Il sabato, il giorno principale, verranno proposti al pubblico vari materiali da testare forniti dagli sponsor, ai principianti sarà data la possibilità di arrampicare assistiti da una guida e diversi istruttori. La sera si svolgerà una delle due ciaspolate con un percorso articolato nel bosco di pini cembri sotto le stelle con cena presso uno dei molti rifugi,per poi rientrare in tempo per la festa, l’arrampicata notturna e la lotteria finale scaldati dal falò e un po’ di vin brulet.
La domenica invece sarà dedicata all’arrampicata e ad alcune gare aperte a tutti, senza però dimenticare i non appassionati che potranno godersi una seconda ciaspolata alla luce del giorno. Info Festadelghiaccio.

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