2015, l'anno del Fitz Roy - Up-Climbing

2015, l’anno del Fitz Roy

Ha compiuto 50 anni una delle vie simbolo della Patagonia, diventata famosa per la perfezione della sua linea e l’estetica della salita. E’ la mitica Supercanaleta, aperta da Carlos Comesaña e José Luis Fonrouge il 16 gennaio 1965. Questa via sulla parete ovest del Fitz Roy è stata la seconda aperta su questo storica montagna, la prima in stile alpino e la prima di due argentini.
Per la prima invernale si deve attendere il 1986, ancora ad opera degli argentini Eduardo Brenner, Sebastián De La Cruz e Gabriel Ruiz, una spedizione drammatica che lascerà profondi segni nel fisico a De La Cruz e Ruiz ed è invece del 2002 la sublime salita in solitaria di Dean Potter, che in sole 6 ore e mezza percorre la via per poi discendere la via Franco-Argentina. Prima di lui già altri illustri alpinsti dell’epoca ci provarono tra cui Patrick Cordier nel ’73, John Brag nel ’78, Thierry Volpiatto nell’83 ed Andy Pakin nel ’96.
Pur non avendo una difficoltà estrema (1600m, TD+, VI+, 90°), per lunghezza ed ambiente la Supercanaleta è una via che richiede il massimo impegno.
E’ iniziata sabato invece, la spedizione del Ragni di Lecco Matteo Della Bordella e Luca Schiera sulla parete est del Fitz Roy, obiettivo la prima ripetizione della via dei predecessori Casimiro Ferrari e Vittorio Meles del 1976 (5.9 A3, 1200m). L’intento è quello di ripulire la via di molte delle dotazioni artif usate dai primi alpinisti, salendo la via per la maggior parte possibile in libera. Oltre a loro, fanno parte del team anche Silvan Schupbach, Luca Gianola e Pascal Fouquet.
fonte pataclimb.com/sito ragni
 
 
 

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