28 Feb Giorgio Redaelli ci ha lasciati
Giorgio Redaelli ci ha lasciati ieri notte all’età di 87 anni.
Accademico del C.A.I., guida alpina, membro dell’EMHM (Ecole Militaire de Haute Montagne) di Chamonix, maestro di sci e membro onorario dei Ragni di Lecco, Giorgio Redaelli è stato un personaggio chiave dell’alpinismo italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, contemporaneo di Cassin, Maestri, Bonatti, Oggioni, Mauri.
Tra le sue imprese più significative ci sono la prima ascensione integrale diretta (con partenza dal canalone che si trova sulla destra della parete) dello sperone ovest del Petit Dru, realizzata nel 1956 con Cesare Giudici, Carlo Mauri e Dino Piazza; l’apertura della Direttissima sulla parete sud della Torre Trieste (Civetta, Dolomiti), uno dei primi VI+ dell’arco alpino, realizzata con Ignazio Piussi nel 1959; la prima ascensione invernale della via Solleder-Lettembauer al Civetta con Toni Hiebeler e Ignazio Piussi nel 1963.
L’attività di altissimo livello di Redaelli al Civetta, tra nuove vie e prime ripetizioni, gli è valsa il soprannome di “Re del Civetta”.
Durante la sua lunga carriera Redaelli ha collezionato numerose altre aperture, ascensioni difficili e salite classiche, queste ultime spesso realizzate in compagnia della moglie Aurora Rainelli.
È stato inoltre allenatore e istruttore federale di tennis, tecnico di club fitting nel settore del golf, sindaco di Cassina Valsassina e gestore del Rifugio Aurora (dedicato alla moglie) ai Piani di Artavaggio.
MR. Fonte Ragni di Lecco.

