K2 invernale – si ritira anche Carlos Garranzo - Up-Climbing

K2 invernale – si ritira anche Carlos Garranzo

Anche Carlos Garranzo si ritira dalla corsa al K2 invernale.

L’alpinista spagnolo, parte del team di Sergi Mingote, è stato evacuato dal campo base del K2 dopo una notte particolarmente difficile. Arrivato a Skardu afferma di sentirsi meglio, ma dovrà fare alcuni accertamenti in ospedale per problemi renali.

Carlos Garranzo, 60 anni, non è certo un alpinista di punta a livello internazionale, ma non è nemmeno un principiante: ha al suo attivo cinque delle “Seven Summits”, tra cui l’Everest. Nel 2018 ha scalato il Broad Peak e nel 2019 anche il Lhotse, sempre in compagnia di Sergi Mingote.

Garranzo è il terzo pretendente al K2 invernale che si vede costretto a rinunciare per questioni di salute. Prima di lui si sono ritirati il polacco Waldemar Kowalewski, a causa di un’ernia, e uno Sherpa colpito da congelamento.

E quelli che rimangono? Oggi gran parte dei numerosi alpinisti presenti al campo base ha ricominciato a muoversi verso l’alto. Tra questi Sergi Mingote, Juan Pablo Mohr, Tamara Lunger e Alex Gavan, Mattia Conte, Antonis Sykaris. Atanas Skatov, John Snorri e i due Sadpara sono saliti al campo 2. Più in alto di tutti dovrebbero esserci la squadra di Nirmal Purja e i due Sherpa Pasang Nurbu e Sona, con l’obiettivo di attrezzare la via fino al campo 4.

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