Nanga Parbat Winter Expedition - Up-Climbing

Nanga Parbat Winter Expedition

La durata prevista di questa spedizione è tre mesi: il team partirà a dicembre per una delle spedizioni più dure da affrontare nella stagione più fredda e difficile dell’ anno.

Scalare questa imponente cima sarà una sfida fisica e mentale senza paragoni. A complicare ulteriormente la situazione, il fatto che il campo base sarà situato a più di 5.000 metri sotto la vetta. Dal 1988 ci sono stati 29 tentativi di ascese invernali sulle vette di oltre 8000m del Pakistan, di cui 16 sul Nanga Parbat senza che alcuna impresa sia stata coronata da successo. Le finestre temporali nell’inverno sono brevi e Simone stima che le possibilità che il team possa raggiungere la cima siano intorno al 20%.

Conosciuta come la "Killer Mountain" ovvero la montagna Killer, il Nanga Parbat in Pakistan è una montagna famosa per la sua difficoltà ed è costata la vita a numerosi alpinisti. Nona montagna più alta del mondo, il Nanga Parbat raggiunge gli 8.125 metri di altezza (26,648 piedi) ed è una delle sole due cime tra i qattordici 8000m a non essere mai stata scalata d’ inverno, insieme al K2.

La sfida principale è reinventare l’esplorazione in invernale sugli 8.000. In un periodo in cui sono già state raggiunte grandi traguardi nel mondo dell’alpinismo, Simone, David ed Emilio credono fortemente che ci siano sempre più sfide da affrontare e molte più difficoltà da superare. Come ha detto Simone: “Andrò d’inverno. Di nuovo. Sì, d’inverno. Semplicemente perché è il mio sogno, semplicemente perché l’esplorazione non finisce mai.” Simone Moro ha già tre 8000 all’attivo nella stagione più freddo dell’anno mentre per David è la prima esperienza. Potrebbe così diventare il primo alpinista tedesco a raggiungere la vetta di un 8000 in inverno. 

Fonte testo e foto The North Face
 
 

Condividi: