Nirmal Purja colpisce ancora - Up-Climbing

Nirmal Purja colpisce ancora

Nirmal Purja colpisce ancora sugli Ottomila: in soli dieci giorni si aggiudica l’ascensione al Kangchenjunga e il concatenamento Everest-Lhotse, il tutto senza usare ossigeno supplementare.

Nirmal è attualmente al lavoro come guida in Himalaya per l’agenzia Elite Exped, da lui diretta insieme a Mingma David Sherpa e Mingma Tenzi Sherpa.

Il 7 maggio l’ex militare ha condotto i suoi clienti sul Kangchenjunga senza utilizzare (per sé) le bombole d’ossigeno. Questo successo, singolarmente non eccezionale, diventa rilevante se si prende in considerazione anche il seguito. Il 15 maggio infatti Nirmal ha raggiunto la cima dell’Everest e il 16 quella del Lhotse, anche in questo caso senza bombole d’ossigeno.

L’ascensione di Everest e Lhotse in una sola stagione è un affare di pochi. Nirmal è il quinto dopo Juan-Pablo Mohr (2019), Mahdi Amidi Ahang (2011), Anatoli Boukreev (1996), Jozef Just (1988).

La strategia di Nirmal è inoltre inedita: gli alpinisti che finora hanno concluso il concatenamento senza ossigeno supplementare sono scesi al campo base tra un’ascensione e l’altra. Nirmal invece, dopo l’Everest, è ripartito per il Lhotse il giorno successivo e direttamente dal Colle Sud. In questo senso la sua impresa è quella che più si avvicina al concetto di “concatenamento” in senso stretto.

 

MR. Fonti social network Nirmal Purja, www.montagnes-magazine.com.

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