PREMIO MARCELLO MERONI A MATTEO DELLA BORDELLA - Up-Climbing

PREMIO MARCELLO MERONI A MATTEO DELLA BORDELLA

Il Ragno premiato per la categoria “Sostenibilità”

È Matteo Della Bordella a ricevere il premio Marcello Meroni 2022 per la categoria “Sostenibilità”.

Matteo Della Bordella. Foto Paolo Valoti, CAI Bergamo

L’alpinista, membro dei Ragni di Lecco, è uno dei quattro premiati dalla Società Escursionisti Milanesi che ogni anno assegna il premio a “Persone o gruppi di persone che hanno operato, con particolare impegno profuso a titolo volontaristico, in uno dei seguenti ambiti: alpinismo, solidarietà alpina, tutela e valorizzazione dell’ambiente e delle risorse montane, conoscenza e promozione della cultura alpina e alpinistica, scienza, didattica, storia e tradizioni della gente di montagna”. Così è spiegato sul sito dedicato al riconoscimento. Un premio istituito nel 2008 per ricordare “Mantenere vivo il ricordo dell’amico e compagno di cordata Marcello, prematuramente scomparso nel dicembre 2007, il quale ha lasciato un segno indelebile in tutti quelli che ne hanno conosciuto le eccezionali doti umane ed all’interno della Scuola di Alpinismo, dove in veste di Istruttore Nazionale di Alpinismo e come direttore dei Corsi di Alpinismo e Cascate di Ghiaccio ha dato il proprio contributo innovativo ed altamente professionale”.

A ricevere il premio, insieme a Matteo, Bepi Pellegrinon (Cultura), Luigi Peverelli (Ambiente) e Oreste Ferré (Solidarietà e alpinismo). “Mi complimento con gli altri vincitori del premio. Ognuno di loro ha portato avanti progetti di grande interesse e spessore culturale” ha dichiarato Matteo Della Bordella. “Sono orgoglioso di ricevere questo premio, di cui condivido gli scopi e che conosco da molti anni. La figura di Marcello Meroni l’ho scoperta per la prima volta anni fa, in Groenalandia, quando insieme a Riky Felderer abbiamo aperto una via che Riky ha voluto dedicare al amico Marcello scomparso l’anno precedente. Il merito di questo riconoscimento va condiviso con l’amico Massimo Faletti, cuore pulsante di Climb&Clean.

Questa la motivazione che ha portato all’assegnazione del riconoscimento a Matteo Della Bordella:

Alpinista di fama mondiale, membro dei Ragni di Lecco dei quali è stato presidente, Accademico del CAAI, Matteo Della Bordella è uno dei maggiori rappresentanti della nuova generazione di elitari scalatori. Esponente dell’alpinismo esplorativo più radicale, guidato da uno spirito di avventura che lo accomuna ai grandi alpinisti del passato è capace di proiettarsi oltre la semplice impresa sportiva. La consapevolezza che l’alpinismo gli ha cambiato la vita e che la scalata sia un modo per scoprire se stessi sono i suoi capisaldi, come racconta nel suo libro “La via meno battuta”. Scalare con uno stile pulito ed in arrampicata libera le più grandi pareti del mondo è l’essenza del suo alpinismo, altrimenti detto “by fair means”, chiaramente riassunto in questa sua dichiarazione: “Vivo la natura così com’è, adattandomi a essa, senza lasciare traccia del mio passaggio”. La sua visione si riflette ed è riconoscibile in tutte le sue imprese e avventure in montagna, finanche nei progetti non prettamente alpinistici, come Climb&Clean, attualissima iniziativa dal carattere sociale e ambientale, condivisa con l’amico e compagno di scalate Massimo Faletti, per sensibilizzare i frequentatori delle falesie al rispetto ambientale ripulendo le zone adiacenti alle falesie stesse. Il Premio dedicato a Marcello Meroni vuole ora porre un nuovo prestigioso sigillo alla personalità di Matteo, aggiungendosi ai riconoscimenti che gli sono stati attribuiti sulla base della sua brillante attività e della sua visione etica dell’alpinismo.

MR da comunicato stampa. In copertina: foto di Paolo Valoti, CAI Bergamo.

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