PRIMAVERA 2023 SULL’ANNAPURNA - Up-Climbing

PRIMAVERA 2023 SULL’ANNAPURNA

Inizio stagione tra successi e incidenti sulla decima montagna più alta del mondo

La primavera 2023 sull’Annapurna è particolarmente movimentata. In pochi giorni si registrano numerosi successi ma, purtroppo, anche alcuni incidenti.

Sabato 15 e domenica 16 aprile sono state due grandi giornate per gli alpinisti impegnati nell’ascensione. Numerose cordate hanno raggiunto la vetta. Si tratta per lo più di gruppi guide-clienti organizzati dalle spedizioni commerciali.

Da segnalare l’ascensione del pakistano Sajid Ali Sadpara, figlio del compianto Muhammad Ali, deceduto nel febbraio 2021 sul K2. Per Sajid Ali l’Annapurna è il quarto Ottomila.

Ancora più interessante l’ascensione di Bartek Ziemski e Oswald Rodrigo Pereira, conclusa con successo lunedì 17 aprile senza l’ausilio di ossigeno supplementare e senza il supporto di sherpa. Bartek è sceso con gli sci, effettuando solo alcune calate per superare la fascia di seracchi compresa tra i campi 2 e 3.

 

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Durante la serata di lunedì, i numerosi alpinisti ancora in movimento sulla montagna sono stati colti dal maltempo. Molti sono rimasti bloccati ai campi 4 e 3 e sono stati in seguito evacuati in elicottero.

Purtroppo l’irlandese Noel Hanna ha perso la vita durante la notte al campo 4, dopo essere sceso dalla cima. Hanna era un alpinista esperto con al suo attivo ben dieci ascensioni dell’Everest, la collezione delle “Seven Summits” (con discesa a piedi o in bici fino al mare – vedere noelhanna.com) e la salita a Manaslu e K2.

Infine un altro incidente che però ha avuto una conclusione inaspettata: l’alpinista indiano Anurag Maloo, disperso da tre giorni sulla montagna, è stato ritrovato oggi in un crepaccio sotto il campo 3. L’uomo è vivo ma in condizioni critiche.

MR. In copertina: foto di Samrat Khadka su Unsplash.

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