19 Gen Tragedia sfiorata al Gasherbrum
Tragedia sfiorata sabato 18 gennaio al Gasherbrum: Simone Moro è caduto in un crepaccio.
Mentre procedeva legato in cordata con Tamara Lunger, Moro è precipitato in una voragine che si è aperta sotto i suoi piedi. La compagna ha frenato la caduta ma, con la corda in massima tensione attorcigliata a una mano e le racchette da neve ai piedi, ha cominciato a scivolare verso l’orlo del crepaccio. Fortunatamente Moro è riuscito a scaricare il suo peso piantando una vite. «Quella vite ha fermato lo scivolamento mio e la probabile caduta nel crepaccio di Tamara» afferma Moro sui social. «Da lì, senza entrare nei dettagli, ci siamo inventati il modo di uscire. Quasi due ore dopo. Contorsionismi e mille sforzi mi hanno permesso al buio e schiacciato tra due pareti larghe 50 cm e risalire in piolet traction tutto il crepaccio».
Oggi i due alpinisti si trovano al campo base. «Ho organizzato l’evacuazione con richiesta di accertamenti medici per entrambi. Oggi i dolori sono più forti e la mano di Tamara parzialmente insensibile e non utilizzabile».
Dopo questa disavventura la spedizione di Tamara Lunger e Simone Moro ai Gasherbrum può dirsi conclusa, per fortuna senza conseguenze gravi.
Fonte: social network Simone Moro.

