Ueli Steck: Everest senza ossigeno - Up-Climbing

Ueli Steck: Everest senza ossigeno

 
Lo scorso 18 maggio il fuoriclasse svizzero Ueli Steck e il 21enne nepalese Tenzing sono saliti – entrambi senza ossigeno supplementare – sulla cima dell’Everest dal Colle Sud. Lo svizzero è partito dal campo base il 15 maggio  fermandosi ad acclimatarsi a campo 2.
 
Il 17 ha messo piede al Colle Sud e poco dopo la mezzanotte è partito verso la vetta, che ha raggiunto alle 13.30. Steck e Tenzing hanno approfittato di una pausa lasciata dal  maltempo che ha ostacolato le scalate sul tetto del mondo.
 
I due giorni successivi infatti, come racconta  sul suo blog Chad Kellog – che è in zona per provare la salita in velocità – circa 200 persone hanno tentato la sorte sulla via del Colle Sud al seguito di varie spedizioni commerciali e purtroppo 3 di loro sono morti.
 
Nel maggio 2011 Ueli Steck era arrivato a soli 100 metri dalla vetta dell’Everest per poi rinunciare a causa del freddo troppo intenso che gli avrebbe procurato quasi sicuramente dei congelamenti a mani e piedi.
 
Pochi giorni prima era stato – con il canadese Don Bowie – sulla cima del Cho Oyu, 8201 m, mentre in aprile aveva scalato da solo lo Shisha Pangma, 8027m dalla parete SW percorrendo 2000m di dislivello in poco più di 10 ore, ovviamente senza ossigeno supplementare.



Fonte: www.uelisteck.ch- blog di Chad Kellog

Condividi: