Un team femminile in cima all'Amin Brakk 5850m - Up-Climbing

Un team femminile in cima all’Amin Brakk 5850m

 
Un team tutto femminile, composto dalle ucraine Marina Kopteva, Anna Yasinskaya e dalla russa Galina Chibitok, è riuscito nella salita della parete occidentale dell’ Amin Brakk (5850m) per la via Czech express (5.12c 7b+ A3-A4 70 gradi)  aperta da Filip Silhan, Marek Holecek e David Stastny nel settembre del 1999.
 
L’Amin Brakk, situato nella  Nangma Valley in Karakorum, è una delle più vaste e complesse pareti granitiche del mondo. Venne tentato nel 1996 da Jon Lazkano e ancora l’anno successivo in stile capsula sempre da Lazkano insieme a Adolfo Madinabeitia e Jose Carlos Tamayo, ma dopo 15 giorni i tre furono costretti al ritiro a 300 metri dalla vetta.
 
Nel 1999 la prima salita, ad opera di Pep Masip, Miguel Puigdomenech e Silvia Vidal: per completare i 22 tiri della loro via – Sol Solet (VII 6C+, A5, 1650m) – furono necessari 34 giorni. 
La Czeck express è stata la seconda della parete, seguita dalla  Russian route (A3 19 VI) riuscita a Arcady Seregin, Alexander Lastochkin, Sergey Kovalev e Valery Rozov nel luglio del 2004. In quell’occasione, Rozov effettuò un BASE jump 300 metri sotto la vetta.
 
Marina Kopteva, Anna Yasinskaya  e Galina Chibitok sono arrivate al campo base della montagna a 4385 metri il 22 giugno e hanno raggiunto la cima il 19 luglio.
 
Marina Kopteva, capo della spedizione è nata nel 1981 e vive a Kiev.
Nel 2005 è stata campionessa russa d’alpinismo e nel 2009 ha ricevuto il premio Steel Angel (Angelo d’acciaio) un riconoscimento speciale per donne alpiniste.
 
Anna Yasinskaya è pure nata  1981 e  vive a  Kiev: anche lei è stata insignita del premio Steel Angel. Le due ucraine formano una cordata affiatata che si è già cimentata su linee difficili.
Galina Chibitok vive a San Pietroburgo ed è stata due volte campionessa di Russia.
 
Fonte: russianclimb

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