SIULA GRANDE: NUOVA "VIA GAMMA" PER I LECCHESI - Up-Climbing

SIULA GRANDE: NUOVA “VIA GAMMA” PER I LECCHESI

Mattia Sandionigi, Pietro Saggiante e Sandro Maranetto firmano “Via Gamma – Attraverso la Trucha” sul Pilastro Est del Siula Grande (Perù): 700 m, 7b (6c+ obbl.), AI5 e stile alpino puro.

Pilastro Est del Siula Grande, fonte: archivio Gruppo Alpinistico Gamma

Avvicinamento su seracchi, fonte: archivio Gruppo Alpinistico Gamma

Il Siula Grande (6.344 m), montagna simbolo della Cordillera Huayhuash e celebre nell’immaginario alpinistico mondiale, si arricchisce di una delle scarse prime ascensioni moderne tracciate sulla sua parete: tra il 9 e il 12 luglio 2026, gli alpinisti italiani Mattia Sandionigi, Pietro Saggiante (membri del Gruppo Alpinistico Gamma Lecco) e Sandro Maranetto hanno completato in stile alpino puro e con apertura dal basso l’inedita Via Gamma – Attraverso la Trucha. La linea supera l’elegante ed estetico Pilastro Est su un dislivello di oltre 700 metri e 13 lunghezze, alternando  scalata in libera su roccia, ghiaccio verticale e terreno misto con difficoltà fino al 7b (6c+ obbligatorio), AI5 e impegno RS3+. Il team è arrivato in Perù puntando a uno dei versanti meno frequentati del colosso andino; dopo un  acclimatamento sul Nevado Vallunaraju (5.700 m) nella Cordillera Blanca e un avvicinamento di sei ore al campo base, la cordata ha affrontato la parete nella maniera più leggera possibile: zero corde fisse, zero campi intermedi e quattro giorni complessivi di sforzo (uno di avvicinamento e tre consecutivi in parete). La ripartizione dei ruoli ha visto Pietro Saggiante guidare i tiri chiave di roccia, Sandro Maranetto domare le sezioni più delicate su ghiaccio e terreno misto, e Mattia Sandionigi gestire con precisione la progressione e la logistica di una salita ad alto ingaggio. Uno dei momenti più critici è stato il secondo bivacco, improvvisato su una cengia talmente stretta da impedire il montaggio della tenda e costringendo i tre a trascorrere la notte seduti prima di toccare la sommità della struttura alle 16:30 dell’11 luglio.

Il team dei tre alpinisti lecchesi, fonte: archivio Gruppo Alpinistico Gamma

Vista dal bivacco, fonte: archivio Gruppo Alpinistico Gamma

La neve fresca accumulata sulla cresta superiore aumentava notevolmente il rischio oggettivo — confermato anche dal crollo di un seracco sul ghiacciaio di accesso visto durante la salita — e ha spinto il trio a rinunciare alla vetta principale per concludere saggiamente la linea in cima al pilastro. La discesa si è svolta interamente in corda doppia, concludendosi nella notte e siglando uno straordinario successo per l’alpinismo lecchese. Il nome scelto è un doppio tributo: un omaggio al cinquantennale del Gruppo Alpinistico Gamma e un ironico richiamo alle trote pescate nei laghi alla base, ammiccando alla celebre Attraverso il Pesce in Marmolada per siglare un’altra bellissima pagina di alpinismo lecchese nelle Ande peruviane.

Foto di anteprima: Via Gamma, Siula Grande, fonte: archivio Gruppo Alpinistico Gamma

Alessandra Prato

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