THE BEAUTIFUL MOUNTAIN - Up-Climbing

THE BEAUTIFUL MOUNTAIN

Camandona, Blanc e Luboz in spedizione ai Gasherbrum I e II

Al via lunedì 17 giugno la spedizione “The beautiful mountain” dei valdostani Marco Camandona, Abele Blanc e Dante Luboz.

I tre sono partiti per il Pakistan con l’obiettivo di scalare i Gasherbrum I e II. Localizzato nella regione nord-orientale del Baltoro, nella catena del Karakorum, il massiccio dei Gasherbrum comprende ben tre cime che superano gli 8.000 metri di quota. Il toponimo che le designa è formato dai termini balti “rgasha” (bellissima) e “brum” (montagna) e significa quindi “Montagna Bellissima”, da cui il titolo della spedizione “The beautiful mountain”.

Nel 1856 Thomas George Montgomerie, tenente della British Royal Engineers, avvistò una serie di altissime vette lungo un’estensione di 200 km sul Karakorum. Nominò cinque di questi picchi K1, K2, K3, K4 e K5, dove la “K” stava per Karakorum. Oggi K1 è conosciuto come Masherbrum, K3 come Broad Peak, K4 come Gasherbrum II e K5 come Gasherbrum I.

Il Gasherbrum I, 8.068 m, è l’undicesima montagna più alta della terra e si eleva presso una dorsale delimitata dal ghiacciaio del Baltoro a ovest e dal ghiacciaio Urdok a est. La sua prima ascensione fu realizzata il 5 luglio 1958 da Pete Schoening e Andy Kauffman, membri di una spedizione statunitense guidata da Nicholas B. Clinch.

Il Gasherbrum II, 8.035 m, è la seconda vetta più alta del massiccio del Gasherbrum. La sua prima ascensione fu effettuata l’8 luglio 1956 da Fritz Moravec, Josef Larch e Hans Willenpart, componenti di una spedizione austriaca.

Questi giganti, situati al confine tra il Pakistan e la Cina, sono tra le mete più ambite dagli alpinisti di tutto il mondo. La loro ascensione permetterebbe a Camandona di chiudere un progetto iniziato tanti anni fa, nel 1998: “UN GRANDE SOGNO” chiamato 14 x 8.000 senza ossigeno supplementare.

“Ciò che conta non sono tanto le scalate eclatanti, ma la voglia di vivere l’avventura” afferma Camandona.

Guida Alpina della Società Guide di Valgrisenche, alpinista di fama internazionale, maestro di sci alpino, allenatore federale di scialpinismo e direttore tecnico, da più di 20 anni, della gara internazionale di scialpinismo “Millet Tour du Rutor Extrême”, Marco Camandona ha già al suo attivo l’ascensione di dodici Ottomila senza uso di ossigeno supplementare.

Camandona, Abele Blanc e Dante Luboz procederanno con l’avvicinamento al campo base a quota 5100 m lungo il ghiacciaio del Baltoro. Al campo base avrà inizio la fase di acclimatamento, con l’ascensione verso i campi alti. In seguito i tre alpinisti tenteranno di concatenare il G1 e il G2 senza scendere al campo base, senza utilizzare ossigeno supplementare e muovendosi il più rapidamente possibile. Le ascensioni sono previste tra metà e fine luglio.

Il Karakorum è rinomato per il suo terreno complesso e le condizioni meteorologiche imprevedibili, che rendono ogni spedizione un’impresa ardua. L’obiettivo di scalare e concatenare entrambe le vette nella stessa spedizione aggiunge un ulteriore livello di difficoltà e ambizione alla missione di Camandona.

Tra il 23 e il 30 giugno 1984 Reinhold Messner e Hans Kammerlander realizzarono il primo concatenamento del Gasherbrum II e Gasherbrum I, senza passare dal campo base, senza rifornimenti di materiale e deposito di viveri e senza incontrare altri alpinisti. Si trattò del primo concatenamento in assoluto di due Ottomila.

Con la loro esperienza e dedizione, Marco Camandona e Abele Blanc continuano a ispirare alpinisti e appassionati di avventure in tutto il mondo. La spedizione “The beautiful mountain” ai Gasherbrum I e II sarà sicuramente seguita con grande interesse dalla comunità alpinistica internazionale.

La spedizione “The beautiful mountain” ha il patrocinio di Regione Autonoma Valle d’Aosta e UVGAM.

In copertina: da sinistra Dante Luboz, Marco Camandona, Abele Blanc in partenza per il Karakorum. Foto coll. Camandona.

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