Recuperato lo zaino di Lowe sull'Eiger VIDEO - Up-Climbing

Recuperato lo zaino di Lowe sull’Eiger VIDEO

 
Jeff Lowe è nato nel 1950 nello Utah, Stati Uniti. Con circa 1000 prime ascensioni tra Himalaya, Alpi e negli Stati Uniti è probabilmente il miglior alpinista americano di tutti i tempi.  
 
Negli anni  90 è stato colpito da atrofia sistemica multipla, una malattia nervosa che prima lo ha costretto ad abbandonare l’alpinismo e poi a muoversi solo utilizzando una sedia a rotelle.
 
Jeff  ha realizzato un centro di arrampicata nello Utah, che offre anche corsi per i bambini disabili e meno privilegiati e attualmente sta lavorando ad un progetto di film sulla parete nord dell’Eiger, dove nell’inverno del 1991 ha aperto in solitaria invernale la via Metanoia, un itinerario che non è stato mai più ripetuto.
 
Il progetto è molto costoso, soprattutto per le riprese in elicottero alle quali prende parte  lo stesso Lowe e sono state lanciate sottoscrizioni  per sostenerlo.
 
La salita di Metanoia fu drammatica: Lowe incontrò condizioni terribili, al limite della sopravvivenza umana, sopportando in uno stato quasi di trance una notte e un giorno in una minuscola grotta , completamente bagnato e privo di cibo.
 
Da questa esperienza durata 9 giorni  uscì – ha detto – completamente cambiato. Vicino alla vetta dovette abbandonare lo zaino e la corda, e arrivò slegato in cima dove venne recuperato da un elicottero. Il nome "Metanoia" si riferisce appunto a questo intimo, totale mutamento.
 
Josh Wharton ha ora ritrovato dopo vent’anni lo zaino di Lowe, incastrato nel ghiaccio: ha impiegato oltre due ore per liberarlo e poi lo ha riconsegnato al suo proprietario al Bellevue Hotel a Kleine Scheidegg.
 
Jeff è stato molto contento di riaverlo, anche perché abbandonarlo in parete era contrario alle sue regole e alla sua etica, anche se fu necessario per salvare la pelle.
 
Ecco il video girato da Chris Alstrin.
 
Altre info anche per sottoscrivere il progetto di Jeff e video qui
 
Jeff Lowe’s Metanoia
 
 
 

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