22 Mar COPPA ITALIA: ORO A DAL ZOTTO E SALVATORE
I RISULTATI DI PRATO
Coppa Italia boulder: a Prato vincono Caterina Dal Zotto e Niccolò Salvatore, che vince anche la overall. A Stella Giacani lo scettro femminile.
Dopo una lunga era come gara di apertura di stagione, la Crazy Center di Prato ha quest’anno chiuso il circuito di boulder. Dopo Cuneo, Mozzate ed il Campionato Italiano a Brassanone, la capitale verticale toscana ha consegnato non solo le medaglie di prova, ma anche i titoli di vincitori del circuito. A livello generale, anche viste le imminenti prove di Coppa del Mondo, il team di tracciatura composto da Igor Simoni, Gabriele Moroni, Martino Sala e Cristiano Ticci ha proposto turni mai banali che hanno messo a dura prova il parterre di gara.
Nella categoria femminile, la neo fisioterapista Caterina Dal Zotto (We Rock) si è aggiudicata la prima vittoria in carriera, con il punteggio di 84.5, nonchè unica atleta con tre top. Alle sue spalle Irina Daziano (InOut) allunga di un punto abbondante su Stella Giacani (G.S. Fiamme Gialle), conquistando la medaglia di argento. Seguono Giulia Rosa (Ragni di Lecco), Matilda Liù Moar (AVS), Miriam Fogu (Arrampicata Libera), Giulia Previtali (ClimBerg) e la giovanissima Maia Marinescu (Milanoarrampicata). Lo scettro di vincitrice di circuito è andato a Stella Giacani (G. S. Fiamme Gialle), che ha preceduto Irina Daziano (InOut) e Caterina Dal Zotto (We Rock).
Nella categoria maschile è invece la famiglia Salvatore a farla da padrone. Niccolò (G. S. Fiamme Rosse) si aggiudica la medaglia d’oro, mentre il fratello Mattia (Gollum Climbing Academy) il bronzo. In mezzo a loro la grande conferma del 2026, Giovanni Bagnoli (Crazy Center), autore di una grande battaglia sul blocco tre). Seguono Tommaso Milanese (Starwall), Simone Belardinelli (Climbing Side), Emiliano Zingrini (Crazy Center), Nicolò Sacripanti (The Change) ed Erik Settimo (Opera Verticale). Si conferma vincitore di circuito, dopo il 2025, Niccolò Salvatore (G. S. Fiamme Rosse), che precede un grande Giovanni Bagnoli (Crazy Center) ed un esuberante Tommaso Milanese (Star Wall).
Fonte FASI
Cortesia foto OutThere Collective per FASI
Alessandro Palma

