COPPA ITALIA: ORO A EGLI E PLACCI - Up-Climbing

COPPA ITALIA: ORO A EGLI E PLACCI

I RISULTATI DI PERO

Liv Lea Egli e Giovanni Placci si aggiudicano l’oro nella seconda prova di coppa Italia lead 2024 alla Urban Wall di Pero.

Come ormai da tradizione, lead e speed vengono unite in un emozionante weekend di gare all’interno della Urban Wall di Pero. Dopo aver ospitato per diversi anni la coppa Italia Boulder, la palestra milanese è ormai un  punto di riferimento nel panorama delle discipline con la corda e ospita, oltre alle gare, numerosi raduni. Molti dei migliori interpreti della lead erano assenti a questa gara, impegnati dall’altro capo del mondo con le qualifiche olimpiche di Shanghai, ma il livello assoluto non si è affatto nascosto.

In campo femminile, la ventenne Liv Lea Egli (Kundalini) si presenta per la prima volta in gara e conclude sul gradino più alto del podio, diventando la vera e propria eroina di casa Urban Wall. Alle sue spalle, spareggiata dai turni precedenti, la vincitrice della coppa Italia boulder Federica Papetti (Roc Brescia). Conclude il podio la sempre presente Ilaria Scolaris (SASP), che si porta in cima alla classifica provvisoria dopo l’oro conquistato nella prima prova. Seguono Claudia Ghisolfi (G. S. Fiamme Oro) quarta dopo una gara perennemente al comando, Federica Mabboni (Crazy Center), Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco), Martina De Preto (Kundalini), Matilda Liù Moar (AVS), Camilla Bendazzoli (El Maneton) e Giorgia Zanetti (Intellighenzia).

Nella categoria maschile, Giovanni Placci (Orobia) conclude al comando dopo una gara sempre al primo posto. Luca Boldrini (Deva Wall) conquista il suo primo podio in coppa Italia lead dopo degli ottimi risultati nel boulder. Conclude il podio Giorgio Bendazzoli (El Maneton), punto di riferimento nella lead ormai da anni. Seguono Fritz Engele (AVS), Andrea Chelleris (Teste di Pietra), Riccardo Vicentini (Lupi), Ernesto Placci (Carchidio Strocchi), Paolo Sterni (Gravità Zero), Gianluca Vighetti (Escape) e Luca Malosti (C. S. Esercito).  

Fonte FASI

Cortesia foto OutThere Collective per FASI

Alessandro Palma

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