Boulder in Valchiavenna con Matteo De Zaiacomo - Up-Climbing

Boulder in Valchiavenna con Matteo De Zaiacomo

Una valle spesso trascurata o utilizzata come ripiego dal Ticino e dalla Valmasino, ma con tanti gioielli veramente di alta qualità!

Tra le prime puntate della trasmissione Climbing Spot di Climbing Radio una menzione speciale per il boulder la merita quella relativa alla Valchiavenna, bella valle in provincia di Sondrio che presenta un numero elevato di aree di qualità, spesso riscoperte e altrettanto spesso dimenticate!

Proprio per non perdere di vista le tante possibilità che un boulderista può qui trovare in tutte le stagioni, in questa puntata ci pensa l’illustre ospite a ricordarci cosa la Valchiavenna ha da offrire. Matteo “Giga” De Zaiacomo: un grande arrampicatore, alpinista e Ragno di lecco, che oltre a esplorare le grandi pareti è anche un appassionato boulderista, e che da qualche anno in particolare, complice anche un lavoro logisticamente perfetto, ha trovato in questa valle tantissime possibilità esplorative e tanti progetti estremi.

Oltre alla famosa Cimaganda, dove già i Sassisti sondriesi scalavano tra anni ‘70 e ‘80, il Giga ci parla di altri gioiellini, più piccoli in dimensione ma per certi versi ancora più di valore per la bellezza della roccia e delle linee. In particolare un’area divenuta celebre questo inverno, quella di Villa di Chiavenna, con una roccia che non ha nulla da invidiare al Ticino e con linee, anche di grado molto alto, che hanno attratto diversi top climber lombardi. Così come anche San Cassiano, un po’ il simbolo dei trend modaioli di riscoperta/abbandono delle aree chiavennasche, dove si trovano alcune linee tra le più dure della provincia di Sondrio ad opera di Gabriele Moroni. E anche la dimenticata area di San Giacomo Filippo, in cui l’esplorazione potrebbe portare a futuri capolavori per tutte le difficoltà. Per menzionare poi anche la suggestiva area della Val Bodengo, selvaggia e bellissima valle laterale con i suoi massi ottimi per l’imminente estate.

Il Giga ci ricorda anche la storia boulderistica di questa valle, che oltre alle prime esplorazioni sassiste ha avuto in Gino Notari & Co, un’incredibile spinta propulsiva, fino ad arrivare ai tempi attuali con Matteo Deghi e lo stesso De Zaiacomo.

Aree tutte da scoprire, esplorare, ripulire e vivere, dimenticando quell’approccio consumistico che ora va per la maggiore nel boulder e gli sta facendo perdere quell’aspetto esplorativo che l’ha sempre reso una disciplina creativa e fantasiosa, qualunque fosse il livello e la capacità.

Al seguente link, il podcast per ascoltare i suggerimenti del Giga, accompagnati dalla musica di Climbing Radio!

Ricordiamo che le aree boulder della Valchiavenna sono recensite nella guida “Valtellina Bloc” – Edizioni Versante Sud.

Albertaccia

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