CLIMBING SPOT: SPRIANA - Up-Climbing

CLIMBING SPOT: SPRIANA

Un gioiellino del boulder in Valmalenco

Con l’arrivo della primavera andiamo a scoprire una piccola ma piacevolissima area in Valtellina, perfetta per qualche ora di boulder bucolico in un contesto adatto davvero a tutti! Posta all’inizio della Valmalenco, a due passi da Sondrio, troviamo la storica area di Spriana: posta a un minuto dalla macchina a una quota di 700 metri, da qui sono passati praticamente tutti i boulderisti sondriesi.

Irene Baldassarre sulla linea F del Blocco 2. Foto: Roberto Capucciati. Fonte: Valtellina Bloc

La facilità nell’avvicinamento e le amenità del luogo non vanno però di pari passo con la severità dei massi! Lo gneiss che offrono è tanto buono quanto ostico e dipendente dalle condizioni meteo, richiedendo una grande capacità di adattamento, di saper scalare e di andare al di là della sola tenenza. Una bella sfida che saprà mettere alla prova chiunque e che esige anche una buona dose di umiltà…

L’area, che conta circa una sessantina di linee, è stata appunto sviluppata da Michele Comi, una delle anime dell’arrampicata valtellinese, con Daniele Bernasconi e Chicco Fanchi. Da qui sono però passati forti climber locali (e non) del calibro di Luca Maspes, Christian Gianatti, Ricky Colombo, Nicola Bruseghini, Daniele Pigoni e Simone Pedeferri.

I massi di Spriana tendono a rimuschiarsi molto facilmente e non è quindi inusuale che alcune delle linee già recensite possano essere tornate allo stato primigenio, o quasi. Una buona occasione per ripulirle (con i modi opportuni…) e dare il proprio contributo al mantenimento delle aree di arrampicata.

La posizione di Spriana. Fonte: Valtellina Bloc

 

 

ACCESSO

Da Sondrio seguire le indicazioni per la Valmalenco. Proseguire per circa 8 km fino alla deviazione sulla destra per Spriana. Oltrepassare il ponte sul torrente Mallero e salire per la strada a tornanti fino in prossimità dell’abitato, parcheggiando l’auto nel parcheggio che si trova sulla sinistra subito dopo la chiesetta che sorge sulla cima del Masso 2. L’area boulder si raggiunge da un’evidente stradina posta di fronte al parcheggio, incontrando subito il Masso del Traverso.

 

 

 

 

 

Mappa dei massi di Spriana. Fonte: Valtellina Bloc

BLOCCHI CONSIGLIATI
Blocco 2 – B – 6C+, Spigolo a svasi e ristabilimento
Blocco 2 – E – COMPITI PER LE VACANZE 7A+, Bella pancia fisica. Attenzione a non sottovalutare il top. Sit start
Blocco 3 – A – SHARK ATTAK 7A+, Tacche su placca verticale; sit start diventa 7b
Blocco 7 – B – FARMACIBA 7A, Muro a tacche e ristabilimento
Blocco 14 – C – 7A, Dura partenza su prese spioventi e dinamico in uscita; sit start
Blocco 14 – D – 6A+ Dinamico e ristabilimento
Blocco 14 – N – LOSKOT 7B+, blocco iconico e rappresentativo di Spriana! Traverso delicato su svasi di sensazione; sit start. Necessita di ottima aderenza
Blocco 14 – P – TURBOMINCHIAPOWER 7C+, Partenza atletica, lancio e finale su placca insidiosa ed esposta; la sit start è un progetto sicuramente di grado 8
Blocco 14 – U – FACCIA DA SCHIAFFI 7A+, Parte come dallo spigolo a sinistra per andare verso destra senza usare l’evidente presa di sinistra. Sit start.
Blocco 15 – B – 6A+, Liste verticali e svasi
Blocco 15 – C – 6B, Equilibrio e tecnica. Uscita su svaso. Sit start

 

I massi di Spriana con la relazione completa dei massi, e tutte le altre aree della Valmalenco sono recensiti nella guida Valtellina Bloc edita da Versante Sud.

Albertaccia

Foto di Anteprima – Matteo Sera sulla linea F del Blocco 2. Foto: Arch. Andrea Pavan. Fonte: Valtellina Bloc

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