16 Set APASSIONATA, 9+
Variante diretta della via “Loss lei heb schun” sul Sass de la Crusc
Il 13 e 14 luglio 2024 Alexander Huber e Simon Gietl hanno tracciato una nuova linea sul Sass de la Crusc nelle Dolomiti.

In rosso la nuova via, in giallo “Loss lei heb schun”. Foto Felix Bub
La nuova via, battezzata “APassionata”, affronta direttamente una sezione di parete strapiombante e compatta e si riunisce poi all’itinerario “Loss lei heb schun”, aperto nel 2003 da Heli Gargitter e Renato Botte. “APassionata” può essere ritenuta, quindi, una variante a tale via.
Heli Gargitter e Pauli Trenkwalder avevano già tentato di affrontare questa linea evidente, ma avevano scelto di rinunciare, perché non ritenevano possibile scalare senza spit in questa sezione di parete. In linea con la loro posizione etica, scelsero di abbandonare il progetto.
Gietl e Huber hanno raccolto la sfida e sono riusciti ad aprire la via in stile classico dal basso, completamente senza spit. Il 25 agosto, dopo alcuni tentativi, Huber e Gietl sono riusciti a completare la libera dell’intera via.
Il commento di Gietl:
«Avevo in mente questa linea da molto tempo. Mi sembrava impegnativa ed elegante allo stesso tempo. Alexander è stato il compagno di cordata ideale per questo progetto. Siamo stati particolarmente lieti che Heli e Pauli si siano congratulati con noi per la salita e abbiano condiviso la loro gioia per la nostra soluzione a questa vecchia idea.
APassionata è più di una semplice nuova via: simboleggia un approccio all’arrampicata rispettoso e attento alla tradizione. Una linea che unisce generazioni di scalatori attraverso valori condivisi e la passione per lo stile puro».

Foto Felix Bub
Dolomiti (Trentino-Alto Adige)
Sass dla Crusc/Heiligenkreuzkofel 2907 m, parete ovest
APassionata
Alexander Huber, Simon Gietl, 13 e 14 luglio 2024. Prima libera: gli stessi, 25 agosto 2025
7L, 9+
Materiale: 14 rinvii, 1 set di totem. Le soste sono attrezzate su chiodi. Lungo i tiri si trovano solo chiodi e clessidre e occorre integrare le protezioni al meglio, per quanto possibile: impegno elevato.
Accesso: lungo la via Gabloner con tre calate in doppia. L’attacco si raggiunge tramite un’ampia cengia e un facile traverso.
Relazione: 7-, 1 ch., 25 m; 9+, 14 ch., 25 m; 8-, 1 ch., 35 m; piccolo trasferimento a destra di 10 m; 9-/9, 5 ch., 50 m; 8+, 3 ch., 25 m; 2, 30 m; 7-, 30 m.
In copertina: foto Felix Bub

