05 Ott DÉJÀ VU, 320 m, 8a
Nuova via di alta difficoltà nel Gruppo di Fanis (Dolomiti)
Leonardo Gheza e Luca Ducoli hanno aperto Déjà vu, una nuova via sulla parete sud-est del Piz Furcia Rossa III (Gruppo di Fanis, Dolomiti).
I due avevano già tracciato una via alpinistica sulla stessa parete: Il tempo sospeso (2025). La nuova linea ha caratteristiche più sportive, anche se la chiodatura è piuttosto esigente (S3), e condivide con la precedente le peculiarità della parete: grazie agli strapiombi superiori, resta asciutta anche dopo i temporali; l’esposizione favorevole permette di scalare anche nelle mezze stagioni, malgrado la quota relativamente alta; la roccia è ottima, ruvida e abrasiva.
Gruppo di Fanis, Dolomiti (Trentino-Alto Adige)
Piz Furcia Rossa III 2791 m, parete sud-est
Déjà vu
Leonardo Gheza, Luca Ducoli, agosto 2026
320 m, 8a, 7a obbl., S3
Materiale: classico da roccia, 8 rinvii. Alcuni friend (misure medie) utili per integrare le protezioni sui tiri più facili. La via è attrezzata con due spit per sosta e spit lungo i tiri (S3).
Accesso: salire alla Malga Gran Fanes (Ucia de Grand Fanes) in Val di Fanes, varie possibilità. Da lì seguire il sentiero 17 per la “Via della Pace” fino a ca. 2350 m. Piegare a destra su traccia poco visibile, che si addentra sotto le rocce nell’anfiteatro compreso tra il Piz Furcia Rossa II e il Piz Furcia Rossa III. Risalire al meglio i ghiaioni fino alla forcella che divide i due pizzi. Scendere per 60-70 m sul versante sud della forcella, poi traversare verso destra, costeggiano la base della parete. 1 h dalla malga.
Relazione: vedere schema degli apritori.


Discesa: scendere prima verso nord-ovest, poi seguire il sentiero verso est fino alla ferrata. Seguirla per tornare in breve alla forcella tra il Piz Furcia Rossa II e Furcia Rossa III. Da lì tornare alla Malga Gran Fanes lungo il percorso d’andata.
Tutte le immagini: Leonardo Gheza e Luca Ducoli
Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. Chi le pratica lo fa a proprio rischio e pericolo. Le notizie qui riportate sono state aggiornate in base alle informazioni disponibili al momento, ma vanno verificate e valutate sul posto e di volta in volta, da persone esperte, prima di intraprendere qualsiasi scalata.

