LARA NEUMEIER RIPETE END OF SILENCE, 360 m, 8b+ - Up-Climbing

LARA NEUMEIER RIPETE END OF SILENCE, 360 m, 8b+

L’atleta tedesca completa il secondo passaggio della “Trilogia Alpina”

Martedì 26 agosto Lara Neumeier ha ripetuto “End of Silence” (11 tiri, 360 m, 8b+).

Situata sul Feuerhörndl, nella regione di Berchtesgaden, nelle Alpi tedesche, “End of Silence” è stata scalata per la prima volta da Thomas Huber nel 1994 e si è guadagnata la reputazione di una delle vie lunghe più difficili delle Alpi.

Quella di Neumeier è la seconda ascensione femminile della via. La prima è stata realizzata da Barbara Zangerl nel 2012.

Lara racconta:

La parete. Foto Ray Demski

«Alla fine di giugno, solo una settimana dopo aver salito “Silbergeier”, ero ancora piena di motivazione e già in cammino verso “End of Silence”. Sono salita alla base della parete insieme a Romy Fuchs. L’avvicinamento è piuttosto lungo e la prima volta ci abbiamo messo due ore e mezza (per fortuna in seguito siamo stati molto più veloci).

In due giorni di arrampicata, con un giorno di riposo in mezzo, siamo arrivati all’ottavo tiro, lottando con roccia scivolosa e movimenti super insidiosi che richiedevano uno studio preciso.

Poi è arrivata una lunga pausa: esercitazioni militari sopra la parete, l’Arc’teryx Academy, pioggia incessante e infine una brutta infezione che mi ha messo ko per tre settimane.

A metà agosto, finalmente, sono tornata con Tobi Ebner. Il nostro obiettivo era semplice: salire dal basso alla cima in un giorno, solo per provare tutti i tiri. Ha funzionato, ma non sono riuscita a fare il passaggio chiave del nono tiro: un minuscolo bidito che mi ricordava il mio vecchio infortunio alla carrucola. Almeno abbiamo fissato le corde per il fotografo e due giorni dopo sono tornata su per spazzolare e segnare alcune prese.

Una settimana dopo ho ricontrollato i tiri chiave con Manu Papert, ho trovato una solida sequenza e mi sono sentita pronta a provarci da terra.

Il martedì successivo tutto è andato per il verso giusto: condizioni perfette e tanta motivazione. Eppure la giornata è iniziata veramente male: sono caduta al primo tiro, al secondo rinvio. Il mio compagno di cordata, SteUen Hilger, mi ha calata a terra, abbiamo recuperato la corda e ci ho riprovato: questa volta ha funzionato. Da quel momento in poi ho chiuso ogni singolo tiro al primo tentativo. Siamo partiti alle 9:30 del mattino e siamo arrivati in cima alle 18:00. Numero due della Trilogia Alpina: fatto».

Oltre a “End of Silence”, Lara Neumeier ha ripetuto anche “Silbergeier”. Per completare la famigerata “Trilogia Alpina”, l’atleta tedesca deve ancora affrontare “Des Kaisers neue Kleider” nel Wilden Kaiser.

In copertina: foto Ray Demski.

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