13 Gen MALA TEMPORA CURRUNT, 220 m, 6b+
Nuova via sul Monte Oddeu

Lavori di apertura
Floriano Martinaglia e Marina Gambetta hanno aperto Mala Tempora Currunt, una nuova via sul Monte Oddeu (Sardegna).
Il Monte Oddeu, nella valle dell’Oddoene, è già noto e frequentato per i numerosi itinerari che corrono sul suo ottimo calcare. Mala Tempora Currunt ha inizio immediatamente a sinistra di Por el pueblo oprimido. Traversa poi decisamente a sinistra su lame, affronta un muro con un passo aggettante e continua su ottima roccia fino in cima, su muretti lavorati e mai difficili.
Dorgali (Sardegna)
Monte Oddeu 1063 m
Parete sud-est
Mala Tempora Currunt
Floriano Martinaglia, Marina Gambetta, marzo-maggio 2024
220 m, 6b+ (6a+ obbl.), S1+
Materiale: classico da roccia. L’itinerario è attrezzato a spit, le soste sono su spit ma non sono predisposte per le calate. Utili alcuni friend di misure medie per integrare le protezioni.

In apertura su L4
Accesso: da Dorgali (NU) salire nella valle dell’Oddoene fino al ponte di S’Abba Arva. Attraversarlo e piegare a destra lungo la sterrata verso il sentiero per Surtana e Tiscali. Al primo bivio a sinistra (parcheggio auto) inoltrarsi nel bosco lungo una traccia che, in seguito, sale costeggiando una recinzione e conduce alle vie situate nella parte destra della parete (Compagni di viaggio, Bang Boom Bang). Attacco a sinistra di Por el pueblo oprimido (chiodo in fessura, targhetta con nome).
Relazione:
L1: strapiombino seguito da passo di decisione su splendida placca a buchi svasi. Un passaggio caratteristico su canna, spesso bagnata, può essere superato in A0. 6b, 40 m;
L2: traversino a sinistra e placche lavorate, 5c, 25 m;
L3: muretto a tacche taglienti, diedrino con strapiombino, altro diedro facile e placca a lame, 6a+, 35 m;
L4: fessura seguita da placca via via più ripida, poi traverso a sinistra, 6b, 30 m;
L5: tiro breve ma splendido su prese taglienti, 6b+, 25 m; L6: muretti e piccolo strapiombo con diedrino finale, 6a+, 25 m.
Discesa: a piedi sul versante ovest verso Surtana, fra alberi e rocce affioranti, su percorso segnato ottimamente con ometti in pietra.
Immagini: Floriano Martinaglia e Marina Gambetta

