ELIOS & SUPER ELIOS, 7a e 8b/? - Up-Climbing

ELIOS & SUPER ELIOS, 7a e 8b/?

Nuova via alla Tour des Grandes Jorasses per Giuseppe Vidoni, Tommaso Vection, Richard Tiraboschi

Giuseppe Vidoni, Tommaso Vection, Richard Tiraboschi hanno tracciato Elios & Super Elios, una “doppia” via alla Tour des Grandes Jorasses (Monte Bianco).

La via è “doppia” perché nettamente divisa in due sezioni con caratteristiche diverse. La prima parte, chiamata Elios, regala una bella arrampicata in fessura su difficoltà costanti tra il 6b e il 7a. La seconda parte, Super Elios, è decisamente più dura con due tetti ancora da liberare. Difficoltà stimata: 8a+/b in su.

Foto coll. apritori

Giuseppe Vidoni e Tommaso Vection avevano adocchiato la possibile nuova linea già tre anni fa, durante una ripetizione della via Étoiles Filantes (D. Anker, M. Piola, P. Strappazzon, 1988).

«Studiando un po’ la parete mi sono informato che in quella porzione di parete c’era solo la via Diretta al Machetto di Motto che però rimaneva molto a sinistra e terminava sotto i tetti, ricongiungendosi poi al gran diedro. Questo anno ho deciso di andare a ripetere la via di Motto in modo da capire dove passasse e dare un’attenta occhiata alla parete centrale. Durante la discesa in corda doppia son riuscito a scovare una serie di fessure che si collegavano perfettamente. L’incognita rimaneva però sui tetti della parte superiore.».

Il 27 giugno Giuseppe Vidoni, Tommaso Vection e Richard Tiraboschi si sono ritrovati in Val Ferret per esplorare la potenziale nuova via. Hanno seguito il primo tiro della Diretta al Machetto e si sono poi spostati a destra in direzione della linea di fessure individuata in precedenza. Le fessure si rivelano ottime da scalare ed estetiche.

Più in alto la linea di fessure conduce direttamente sotto due grandi tetti. Lì si conclude anche il primo tentativo di apertura della via.

«Siamo però motivati a tornare» racconta Giuseppe. «Così una settimana dopo, aiutati da altri amici per trasportare il materiale, riattacchiamo. Riparto da dove ci eravamo fermati. Mi ci sono volute ben due ore per superare il primo grande tetto e così abbiamo subito immaginato che non saremmo riusciti a concludere la via. Continuiamo allora per altri due tiri, un po’ più semplici, ma sempre impegnativi, fino alla base del secondo tetto. Si fa tardi e amaramente riscendiamo».

Per il terzo e ultimo tentativo occorre aspettare un mese a causa di un infortunio di Giuseppe Vidoni. Lo stesso, insieme a Tommaso Vection, ritorna in parete e riesce finalmente a concludere l’itinerario, superando anche il secondo tetto: «Tommy, da secondo, prova i passaggi in libera: stima che il grado si aggiri sul 8a+/b minimo su entrambi i tetti».

Foto coll. apritori

Monte Bianco, Alpi Graie (Valle d’Aosta)
Tour des Grandes Jorasses 3813 m, parete sud-est
Elios & Super Elios
Giuseppe Vidoni, Tommaso Vection, Richard Tiraboschi, 2023
450 m, 13 L, 7a e 8b (da confermare), 7c obbl.

Materiale. Classico da roccia e da ghiacciaio per l’avvicinamento, doppia serie di friends. Attrezzatura a fix lungo i tiri e sui passaggi meno proteggibili, soste a fix inox.

Accesso. Da Planpinceux in Val Ferret (Courmayeur, AO) seguire il sentiero d’accesso al Rifugio Boccalatte. A ca. 2600 m piegare a est, passando ai piedi di una fascia rocciosa, per accedere al Glacier des Grandes Jorasses. Risalirlo al meglio, su terreno tormentato, puntando alla Tour des Jorasses.

Relazione. Vedere tracciato.

Discesa. In doppia lungo la via.

Informazioni e immagini fornite da Giuseppe Vidoni. In copertina: foto coll. apritori.

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio e pericolo.
Condividi: