08 Ott Fabian Buhl sale Silbergeier, Ratikon
Cresce in prestazioni il giovane Fabian Buhl che dopo Prinzip Hoffnung sembra aver intrapreso una sua strada verso le vie di un certo impegno. Martedì scorso infatti ha infatti ripetuto la famosa Silbergeier (200m, 8b+ max, 7c obb) in Ratikon, una via che dallo scorso anno è stata presa di mira da molti top climber e che rimane sempre un bel biglietto da visita.
“Dopo la salita di Prinzip Hoffnung” riporta Fabian sul suo blog “ho iniziato a pensare alle multipiches e parlando con Beat questo interesse è cresciuto. Dopo però il bel tempo per il bouldering e l’arrampicata sportiva di questa primavera, il tempo è virato al brutto e si è manifestata l’estate più piovosa degli ultimi 20 anni.
Avevo sentito parlare della straordinaria bellezza di questa via e della qualità fantastica di questo calcare delle Alpi. Dopo una giornata infinita spesa a provare ogni singolo tiro, eravamo senza parole. Ci aspettavamo qualcosa di grande ma quello che ha fatto Beat con la sua prima salita era davvero molto avanti. Il tempo continuava a non collaborare e un giorno sulla via ha anche nevicato.
La roccia è così compatta che se piove si formano rivoli d’acqua che scorrono sulle prese rendendo impossibili la scalata. Prima di partire per il Petzl Rocktrip, Manu Brunn e io siamo partiti per un tentativo ma la pioggia ci ha fermato. Tornato dal viaggio nell’Est Europa ho riprovato ma non riuscivo a salire pulito il primo tiro perché dopo quasi tre settimane avevo scordato la sequenza così ho deciso di lavorare ancora ogni lunghezza trovando addirittura qualcosa di più facile per me, questione che mi diede molta fiducia. Dopo due giorni di riposo, sono partito, assicurato da Chris Bindhammer.
Per le prime quattro lunghezze scalai così bene e preciso che non credevo di riuscire a raggiungere ogni sosta così facilmente. Sfortunatamente, dopo, le nuvole si sono diradate e mi sono trovato a scalare con 30°C senza vento: il mio primo tentativo si è concluso così all’ultimo movimento della sezione dura dove sono scivolato. Decisi così di aspettare e lasciare che la temperatura scendesse per poter tenere quelle prese piccole così con i piedi. Dopo una bella dormita, con l’arrivo della sera e delle temperature più basse, ho riprovato e fortunatamente sono salito in fretta. L’ultimo tiro ho dovuto farlo due volte poiché ad un passo si è rotto un piedino.
In cima Silbergeier mi sono sentito molto sollevato e ci siamo goduti un bel tramonto. Questa via è un altro passo importante per diventare un “allround climber”, un concentrato di tecnica ed equilibrio dove per fortuna avevo le mie Miura ;-). Cercherò in futuro di provare nuovi mix di stili in arrampicata e di divertirmi, sempre. Ringrazio Manu, Michi e Chris per le belle giornate insieme e Stefan Kürzi per le belle foto oltre che tutti i miei sponsor per l’incredibile supporto.
Fabian Buhl è sponsorizzato e ringrazia La Sportiva, Petzl, Climb On, DAV-Kempten, Lapis.
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Silbergeier (200m, 8b+ max, 7c obb)
Ratikon, Svizzera
1994, Beat Kammerlander

