08 Giu Marocco, due nuove vie lunghe
Due nuove vie a Taghia, in Marocco, realizzate da due cordate d’eccezione, che testimoniano il crescente interesse per la zona dell’Atlante marocchino
La prima è Azazar, aperta da Ines Papert, Patrick Aufdenblatten e Lisi Steurer a Jebel Tadrarate. Si colloca a destra di quella aperta nel 2011 da Toni Arbones e liberata poi da Michi Wohlleben. La difficoltà massima è 8a, con un obbligatorio di 7b+ (400m, L1 8a, L2 7c, L3 7b, L4 8a, L5 7b, L6 7b, L7 6c, L8 6b+, L9 6b).
Qualche settimana più tardi, i tedeschi Roland Hemetzberger e Fabian Hagenauer hanno aperto Tabula Rasa, sulla Paroi de la Cascade, in cinque giorni di lavoro. Il risultato è una via di difficoltà massima 8b (L1 8b, L2 7b, L3 8a, L4 7b+, L5 6c, L6 7a, L7 7a+, L8 7b, L9 7a).
Fonte: Desnivel

