UNA SETTIMANA DI FOLLIA IN SCI ESTREMO - Up-Climbing

UNA SETTIMANA DI FOLLIA IN SCI ESTREMO

Morgan Akhourfi concatena sei incredibili linee sul Monte Bianco

Il giovane francese Morgan Akhourfi, approfittando di una settimana di alta pressione fredda, ha concatenato sei linee di sci estremo nel massiccio del Monte Bianco.

24 anni, specialista di lavori in altezza, Morgan è a tutti gli effetti una nuova promessa dello sci ripido. Senza “fissa dimora” – vive in un van insieme al suo gatto, Quartz – e libero di spostarsi nei luoghi più promettenti per la sua attività preferita, si trova spesso al posto giusto nel momento giusto ed è capace di integrare la pratica dello sci ripido al parapendio, per realizzare combinazioni da sogno.

Quartz accompagna Morgan in allenamento

Morgan si dedica allo sci ripido dall’età di 18 anni e, solo quest’anno, si è aggiudicato una serie di grandi classiche del Monte Bianco, in un crescendo che l’ha portato a disegnare le sue curve su linee estreme.

Quest’anno la sua prima discesa degna di nota è stata quella del Couloir Whymper all’Aiguille Verte, una classica per gli amanti del genere. In seguito ha visitato alcune altre famose linee, piuttosto frequentate, del bacino d’Argentière; la parete nord della Tour Ronde, i couloir Jager e du Diable al Mont Blanc du Tacul.

Il 1° maggio le cose cominciano a farsi più serie con il Couloir Saudan, sulla selvaggia sud-ovest del Monte Bianco, e la parete est del Mont Maudit, sciata il giorno successivo.

Ma la vera follia ha inizio il 13 maggio. Partendo dall’Aiguille du Midi, Morgan vola al Refuge du Couvercle, sale al Col de l’Aiguille Verte e scende per la sua parete nord. Due giorni dopo, il 15 maggio, raggiunge la cima del Monte Bianco via i Trois Monts e scende per la Cresta di Peuterey fino al Colle di Peuterey, dal quale decolla in parapendio per scendere in Val Veny.

Il 16 maggio, dopo aver percorso la cresta Midi-Plan, Morgan scende con gli sci lungo la parete nord dell’Aiguille du Plan, quindi supera in parapendio il seracco sospeso nella parte inferiore della parete.

Il 17 maggio nuovo giro nel bacino d’Argentière e sci lungo il versante nord del Col des Droites, facendo lo slalom tra i seracchi sospesi.

Il 18 maggio Morgan torna in vetta al Monte Bianco e, questa volta, affronta il versante sud-ovest per una linea centrale, tra giganteschi seracchi e alcuni tratti tecnici superati in “dry sky”.

Infine, il 19 maggio, ultimo giorno della finestra di bel tempo, conclusione in bellezza di nuovo sul Monte Bianco, scendendo per la Sentinella Rossa, linea di salita celebre sul versante Brenva: «Per concludere in bellezza questa settimana folle, la Sentinella Rossa, sicuramente una delle vie che più mi fa sognare sul Monte Bianco. Ha tutto: grandezza ambientale, seracchi, impegno totale e avventura complessa. Atmosfera estrema con la tempesta in vetta».

Tutte le foto: coll. Morgan Akhourfi

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