CARNATI E SIEGRIST DA 9A - Up-Climbing

CARNATI E SIEGRIST DA 9A

ULTIME NEWS TRA RIPETIZIONI E FA

Stefano Carnati riesce su Sanjski par extension (9a) Jonathan Siegrist libera The creeping unknown (9a). 

Continuano senza sosta le news dal mondo americano: dopo Hörst e Kinder su One hundred proof, dopo Grupper flash su Pure Imagination, Jonathan Siegrist aggiunge un nuovo tiro tra i must do in USA. Stefano Carnati, dal canto suo, si riposa dal boulder e mette a segno una grande salita in falesia. 

Sebbene in questi giorni si parli parecchio di Jonathan Siegrist, il buon vecchio leone americano non è uno che si accontenta. Per rimanere sulla cresta dell’onda sa che non deve mai perdere un colpo e allora eccoci qui: un’altra via di 9a liberata. Questa volta si tratta di The creeping unknown, una via a La Madres. Dopo aver salito la prima parte a inizio anno, parliamo di una sezione singola da 8c/+, Jonathan è tornato alla carica per completare la linea intera. Grazie alla motivazione alle stelle, è riuscito a risolvere la lunghezza intera, appena in tempo per iniziare l’allenamento invernale. Voci di corridoio dicono che abbia un progetto estremo di 40 metri su un pannello inclinato appena qualche grado

Il talento tricolore Stefano Carnati, dopo una grande stagione nel boulder, ha deciso di riscoprire la falesia. Per farlo, Stefano ha scelto la via più tipica, quella di mettersi in gioco su un 9a classicone. La scelta è ricaduta su Sanjski par extension, la kingline di 9a di Misja Pec. Questo capolavoro di Becan è particolarmente caro all’Italia grazie alla ripetizione di Andrea Chelleris, il quattordicenne d’oro della squadra azzurra. Per Carnati è stato un progetto veloce: tre giorni di pausa dallo studio sono bastati per prendere confidenza con la via e salirla. In totale, il fortissimo lombardo ha salito più di venti tiri tra il 9a ed il 9b, tra cui spiccano classici come Action Directe e Erebor

Fonte pagina Jonathan Siegrist – Stefano Carnati

Cortesia foto Stefano Carnati

Alessandro Palma

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