02 Mar Chiusa la falesia di Roaschia
Il comune ha chiuso la falesia di Roaschia, impedendo l’accesso ai molti appassionati.
La falesia di Roaschia, area attrezzata e valorizzata a proprie spese da Luciano Orsi, è di nuovo al centro delle polemiche. Il Comune di Roaschia ha installato sul sentiero di avvicinamento un cartello che avvisa tutti i frequentatori del divieto assoluto di scalare in zona. La notizia ha subito invaso il mondo dei social, visto anche il gran numero di appassionati che frequentano la falesia, apprezzata per l’esposizione e l’abbondanza di tiri alla portata di tutti. Alle domande di delucidazioni, il Comune ha risposto che è un divieto temporaneo, volto a eseguire dei controlli e verificare la sicurezza degli itinerari, visto anche il tragico incidente del 2016. Vista la grande affluenza ed i tempi molto moderni, il Comune ha pensato di fare partire un progetto con la collaborazione di esperti del settore per rendere a norma sia la falesia che l’avvicinamento; i lavori dovrebbero concludersi entro l’estate.
Qualche anno fa, la falesia era stata “chiusa” proprio dallo stesso Orsi, come protesta in seguito al furto di materiale. Ovviamente non si mise mai a perseguire i frequentatori, ma scrisse una lettera aperte che diceva: “Quindi la Falesia di Roaschia è ufficialmente chiusa. Chi vuole andare vada pure io non lo impedisco di certo ma sappiate che non ci sarà più la manutenzione; l’erba la farà da padrona, il sentiero piano piano si richiuderà, i terrazzini crolleranno, i rovi riprenderanno il possesso del sito ecc.“
Fonte TargatoCN
AP

