HOT LINES: BACER, SIEGRIST E GLI ULTIMI 9A - Up-Climbing

HOT LINES: BACER, SIEGRIST E GLI ULTIMI 9A

LE ULTIME REALIZZAZIONI DA NONO GRADO

Luca Bacer si aggiudica il secondo 9a con Xaxid Hostel, Jonathan Siegrist sale Trofeo dell’Adriatico 9a+ ed altro ancora…

Periodo di fuoco prima della pioggia! E come le gocce che cadranno copiose nel weekend, le belle salite piovono un po’ in tutta Europa. Partendo dal buon Luca Bacer, occorre spostarsi nella mitica Misja Pec. Proprio qui, quattordici anni dopo aver salito il primo 8a, Luca si è aggiudicato il suo secondo tiro di nono grado con la celebre Xaxid Hostel. A tal proposito, ha dichiarato: “Dopo un buonissimo tentativo, qualcosa nella mia testa ha fatto click. Un rest soltanto, non troppa fatica e scalata fluida. Qualche giorno dopo poi, le condizioni non sembravano ottimali, ma come dice Alex: “there are no bad conditions, only weakness”. Così, al primo tentativo utile della giornata, entro in quel flow che, purtroppo, capita poche volte. Passato il boulder, scalare è stato solo divertimento, no stress o ansie ma un piacere, fino in cima al paretone. La sensazione dopo aver moschettonato la catena è stata unica: salire questa via in questa stagione per me ha un significato importantissimo. E per questo il merito è tutto del supporto da casa di Anna Calici.”. Sempre nella celebre falesia ai limiti dell’Italia, Zan Lovenjak Sudar, ex competitor, ha raggiunto per la prima volta il nono grado con il 9a di  Sanjski par extension.

Nel territorio di Arco invece, il climber statunitense Jonathan Siegrist si è aggiudicato la sua ripetizione di Trofeo dell’Adriatico. Situata nel settore Bus de La Stria , questa viaera un progetto storico chiodato da David Lama. Gabriele Moroni ne ha effettuato la prima salita assoluta (FA), proponendo il grado di 9a+ a inizio 2022, trovando largo consenso tra i ripetitori, compreso Jonathan. La salita si inserisce in un tour europeo dell’atleta americano, che sta focalizzando la propria attività sui tiri storici e di alta difficoltà del Garda. La carta vincente è stata quella di sfruttare la finestra di condizioni climatiche favorevoli, tipiche della stagione primaverile nella valle del Sarca.

Il settore Museo de los Dinosaurios torna a gamba tessa nelle cronache dell’alto livello con la recente salita di The Journey (9a+) da parte di Enrique Beltrán Blasco. La linea, caratterizzata da un’arrampicata che richiede una precisione fuori dal comune, aspetto che complica non poco le sezioni chiave. A differenza di altre vie nel settore, questa via richiede una resistenza specifica che Beltrán ha dovuto ricercare con una preparazione dedicata. Nonostante la complessità dei singoli movimenti, la fluidità mostrata nella sezione centrale è stata la chiave per arrivare in catena in un unico giro perfetto. 

Fonte Luca Bacer, Jonathan Siegrist, Enrique Beltran Blasco

Cortesia foto Nicholas Hobley

Alessandro Palma 

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